Toppeta: un gruppo esterno per la festa del centenario
LANCIANO . «Le manifestazioni del centenario del calcio lancianese devono essere organizzate da un organismo indipendente dall’attuale società»: parte da questa premessa il comitato “Cent’anni in...
LANCIANO . «Le manifestazioni del centenario del calcio lancianese devono essere organizzate da un organismo indipendente dall’attuale società»: parte da questa premessa il comitato “Cent’anni in rossonero”, presentato nei giorni scorsi nell’ex Casa di conversazione e presieduto dall’avvocato Luigi Toppeta. L’anniversario in questione è quello della fondazione del primo club legalmente costituito che ha praticato calcio a Lanciano: il Circolo sportivo Virtus, nato il 7 marzo 1920. Giovedì prossimo al teatro Fenaroli ci sarà una prima serata di avvicinamento alla ricorrenza, curata dal Lanciano 1920 del presidente Fabio De Vincentiis, primo in classifica nel campionato di Promozione. Ma per il nuovo comitato le celebrazioni devono essere gestite da un gruppo esterno al club affiliato alla Figc: «Innanzitutto perché i colori appartengono alla città e non alla dirigenza che disputa il torneo di competenza», spiega Toppeta, «i presidenti che si sono succeduti devono essere eventualmente “ospiti d’onore” delle manifestazioni, e inoltre è necessario che il comitato privilegi figure radicate nella città e nel mondo del calcio».
Di “Cent’anni in rossonero”, oltre all’avvocato Toppeta, fanno parte Alberto Carlini, Walter Ciccocioppo, Gabriele Cortese, Lauro Costantini, Franco Di Battista, Marcello Di Camillo, Francesco Di Lello, Pasquale Giovannelli, Mario Lattanzio, Mario Menna, Raffaele Sabella e Giulio Ulacco. «I festeggiamenti inizieranno nel corso del 2019», annuncia Toppeta, «e avranno l’apice tra primavera ed estate del 2020, con una partita tra chi ha giocato in serie B e C e, ci auguriamo, i ragazzi che vestiranno nella prossima stagione i colori rossoneri. Abbiamo chiesto la collaborazione del Settembre lancianese», aggiunge l’avvocato, «e il riconfermato presidente Maurizio Trevisan ha risposto con entusiasmo». Nel prossimo cartellone delle Feste dovrebbe quindi esserci “La notte dei capitani”, e contatti sono in corso con associazioni di commercianti per finanziare le varie manifestazioni: «Eventuali residui dei fondi raccolti per le iniziative andranno a iniziative benefiche», sottolinea Toppeta, «abbiamo inoltre avviato l’iter col Comune per il patrocinio di tutte le manifestazioni del comitato, perché cento anni sono un importante traguardo non solo sportivo, ma un patrimonio di tutta la città».
Andrea Rapino

