Torna attiva la Ztl, scaduti 500 permessi

Limiti alla circolazione nei quartieri Borgo e Lancianovecchia. Protesta l’Ascom: è un grave errore
LANCIANO. Cinquecento permessi per circolare nelle zone a traffico limitato scaduti nel 2020 e oltre 400 in scadenza nel corso di quest’anno. È quanto emerge da una ricognizione generale delle autorizzazioni eseguita dall’ufficio Mobilità e traffico del Comune in occasione della riattivazione della Ztl, che da ieri è tornata in funzione nei quartieri Borgo e Lancianovecchia. Dopo le sospensioni attuate nei regimi di zona arancione e rossa, da ieri i varchi nel centro storico sono tornati attivi, con agevolazioni per le attività di ristorazione che devono effettuare le consegne a domicilio. A Lancianovecchia le auto possono transitare (Ztl non attiva) dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 tutti i giorni, mentre la Ztl è attiva (solo autorizzati) dalle 13 alle 16 e dalle 20 alle 9; nel quartiere Borgo invece non è attiva dalle 7 alle 14 e dalle 16 alle 20 dal lunedì al sabato, mentre è attiva da mezzanotte alle 7, dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 24 dal lunedì al sabato, e la domenica per tutta la giornata (0-24). Ma attenzione alla validità dei permessi.
«Invitiamo la cittadinanza ad effettuare un tempestivo controllo dei propri permessi al fine di verificarne la validità», avvisa l’assessore alla mobilità e traffico Patrizia Bomba, «e a recarsi negli uffici comunali di largo Tappia per le procedure di rinnovo».
Sulla riattivazione della Ztl interviene Ascom Abruzzo: «Un grave errore», secondo il presidente locale Rocco Finardi, «perché in questo momento, quello della ripartenza, le istituzioni dovrebbero supportare in ogni maniera le imprese, stare al loro fianco, date le gravi difficoltà in cui quasi tutte versano dopo un anno di chiusure a singhiozzo, di mancati incassi e di crisi profonda. Sono molti i Comuni italiani che hanno deciso nella direzione opposta, non capiamo il motivo di tanta fretta. Lasciare le strade aperte, in questo difficile periodo e contesto, aiuterebbe di sicuro il commercio. Anche perché molti cittadini per paura delle multe, e il Comune di Lanciano ne ha fatte a iosa, evitano le strade della Ztl preferendo recarsi nei centri commerciali, invece che rischiare una contravvenzione e girare a lungo con l’auto per trovare un parcheggio che spesso non si trova». (s.so.)

