Torna da Malta, un altro giovane contagiato

15 Agosto 2020

San Salvo. L’annuncio di Magnacca: «Il ragazzo è asintomatico e i familiari sono in isolamento»

SAN SALVO. Ancora un caso di Covid nel Vastese. Un altro ragazzo rientrato da Malta ha avvertito i sintomi del coronavirus. Questa volta si tratta di un giovane di San Salvo. La notizia è stata confermata dal sindaco Tiziana Magnacca. «Ho avuto conferma», annota il sindaco, «dal personale medico del Dipartimento di prevenzione della Asl di un caso positivo al tampone da Covid 19. Si tratta di un asintomatico. Il contagiato è un giovane di rientro dall’isola di Malta dove ha trascorso un periodo di vacanza». Magnacca si è subito attivata per avere maggiori informazioni sul caso e tranquillizzare la popolazione. «Il personale della Asl», dice il primo cittadino, «ha effettuato i tamponi anche ai familiari del giovane e anche loro sono stati posti in isolamento domiciliare volontario». La profilassi è stata attivata anche a seguito delle misure applicative adottate dalla Regione e dà seguito dell’ordinanza del ministero della Sanità che disciplina i rientri in Abruzzo di coloro in arrivo da Spagna, Grecia, Malta e Croazia con le prescrizioni per quanti, nei quattordici giorni antecedenti, hanno soggiornato o transitato in questi quattro Paesi. In Abruzzo la quarantena è obbligatoria per chi rientra da un Paese a rischio, in attesa del tampone e fino alla comunicazione del risultato del test. «Gli ultimi casi di positività riscontrati in regione», sottolinea Magnacca, «hanno riguardato pazienti asintomatici. Pertanto invito sia i cittadini che i turisti presenti a San Salvo a mantenere le dovute distanze sociali e a indossare la mascherina, oltre che al chiuso, anche nei luoghi all’aperto in caso di assembramento. Bastano piccoli accorgimenti per evitare il contagio».
Intanto, all’ospedale San Pio, sono stazionarie le condizioni dello studente vastese di 21 anni ricoverato per Covid. Nessuno dei suoi familiari o amici è risultato al momento positivo. Come sollecitato anche dal direttore della Asl, Angelo Muraglia, in questo periodo la prevenzione è fondamentale. I rientri dall’estero e la presenza di migliaia di vacanzieri triplicano i rischi di contagio. «Tenere una mascherina e lavarsi spesso le mani non è un gran sacrificio. La salute vale molto di più», ricorda il dirigente della Asl. (p.c.)