Torna il consiglio comunale tra danni per le buche e multe

20 Luglio 2020

CHIETI. Debiti fuori bilancio per ripagare i danni ai cittadini caduti sui marciapiedi trappola o che hanno riportato danni alle auto per le buche sull’asfalto e poi il piano di rateizzazione da 31...

CHIETI. Debiti fuori bilancio per ripagare i danni ai cittadini caduti sui marciapiedi trappola o che hanno riportato danni alle auto per le buche sull’asfalto e poi il piano di rateizzazione da 31 milioni di euro per bollette e multe mai pagate. Torna a riunirsi oggi alle 17 il consiglio comunale (prima convocazione; la seconda mercoledì, ore 17). È la prima seduta della campagna elettorale e si prevedono polemiche.
Si annuncia scontro sulla rateizzazione delle cartelle di Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tia, Tari, acqua, pubblicità e pubbliche affissioni e Cosap: sono 10.981 i residenti che hanno ricevuto i solleciti e non hanno pagato; altri 2.215, poi, sono le imprese, le associazioni e gli enti privati in debito con l’amministrazione. La rateizzazione riguarda 13.196 posizioni per 31 milioni.
Non è la prima volta che il regolamento delle entrate, con la possibilità di saldare i debiti a rate, arriva in consiglio: era già accaduto lo scorso 22 maggio ma, complici i pareri negativi del dirigente Franco Rispoli e dei revisori dei conti, l’approvazione era saltata. Ora, la bozza di delibera prevede l’obbligo di fideiussione bancaria per gli importi superiori a 15mila euro. Un’eventualità contestata da Forza Italia: il capogruppo Marco D’Ingiullo ha già pronto un emendamento per cancellare l’obbligo di fideiussione. Con Forza Italia, in versione Forza Chieti, fuori dal centrodestra, si prevede un muro contro muro: l’Udc preme per il sì alla rateizzazione
In discussione anche una proposta del consigliere Alessandro Marzoli (Italia Viva) per intitolare l’asilo nido di Levante a un educatore teatino. Una proposta lanciata dopo l’idea del sindaco Umberto Di Primio che vorrebbe dedicare l’asilo al manager della Fiat Sergio Marchionne.