Torna il Siren Festival due notti di concerti
Il 22 e 23 agosto appuntamento con la manifestazione amata da migliaia di giovani Posti limitati per l’emergenza coronavirus a Palazzo D’Avalos e alla Marina
VASTO. Esibizioni dal vivo in una delle location preferite: il cortile di Palazzo D’Avalos, nel cuore del centro storico. Dopo la defaillance della scorsa estate ritorna, anche se in versione ridotta causa Covid-19, il Siren Festival, la rassegna musicale che ha dato lustro e visibilità internazionale alla città. L’associazione Stardust productions, in collaborazione con il Comune di Vasto, presenta “Road to Siren”, il primo di una serie di eventi in vista dell’edizione 2021, che si terrà in città il 22 e il 23 agosto. «Dopo la pausa del 2019 e l’impossibilità di realizzare l’edizione del 2020, Road to Siren, vuole rappresentare simbolicamente la ripartenza, passo dopo passo, per riscoprire la sinergia tra il Siren Festival e la suggestiva città marittima di Vasto, fra le 50 più belle spiagge d’Europa», si legge in un comunicato della Stardust productions, «la Sirena torna a cantare in quella magnifica cornice che è il comune abruzzese, uno scenario perfetto, come molti negli anni passati hanno descritto, in cui non solo vivere le emozioni di un concerto, ma soprattutto quella di un’esperienza diversa, unica. Un festival che non vuole essere solo festival, ma un momento da attraversare, se possibile, con tutti i sensi».
Inutile dire che la notizia è stata accolta con entusiasmo in città, soprattutto fra i giovani, rimasti l’anno scorso molto delusi per l’annullamento dell’evento. La due giorni sarà ospitata in due diverse location: il 22 agosto sarà la giornata dei live nel cortile di Palazzo D’Avalos (posti limitati), mentre domenica 23 agosto ad ospitare la manifestazione musicale sarà Vasto Marina (Bagni 51) con ingresso libero. Insomma, una buona notizia soprattutto per quel target giovanile che segue da sempre con interesse ed entusiasmo il Siren.
Proprio l’annullamento del Festival – uno degli eventi più gettonati dell’estate vastese – insieme al Jova Beach Party è stato l’anno scorso al centro delle polemiche. Parlarono di «grave danno» le minoranze consiliari, secondo le quali l’assenza nel 2019 del grande evento, capace di mobilitare migliaia di appassionati del genere musicale indie-rock, aveva rappresentato un duro colpo per la stagione. Ecco perché quest’anno l’amministrazione comunale – con in testa l’assessore al turismo, Carlo Della Penna – ha fatto di tutto per poter riavere il Festival, anche se in versione ridotta causa Covid-19. La giunta comunale è riuscita a cogliere al volo la proposta della Stardust productions ed ha approvato il 28 novembre scorso una delibera con cui, oltre a fornire un indirizzo politico agli uffici, si accollava un onere finanziario di 70mila euro. Tra gli artisti ospitati nelle precedenti edizioni ricordiamo: The National, James Blake, Editors, Mogwai - Apparat, John Hopkins, Public Image Ltd, Slowdive 2manydjs, Nic Cester, Deus, Trentemoller, Thurston Moore, Verdena, Cosmo, I Cani, Calcutta, Baustelle e Ghali.
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