Torna l’aeroplanino dell’Addolorata

13 Settembre 2024

Guardiagrele, domani il via alle feste. Domenica l’attesa accensione del razzo

GUARDIAGRELE. In programma da domani nel centro storico la festa della Madonna Addolorata, celebrata quest'anno in maniera speciale per il 290° anniversario della fondazione della sua Confraternità, fondata nel lontano 1734 e attualmente guidata dal neo priore Mauro Carabella.
Domani, dopo le messe delle ore 9 e delle ore 18.30, a partire dalle ore 20, vicino alla chiesa di via Tripio, si potranno gustare le migliori specialità gastronomiche del territorio. Alle ore 21 poi, è previsto lo spettacolo musicale e intrattenimento in compagnia del gruppo rock "I Neviera".
Domenica 15, le messe sono previste alle ore 8.30, 10.30 e 17.30. Alle 18.30, ci sarà invece la solenne processione per le vie del centro con la statua della Madonna portata a spalle dai fratelli della Confraternita dell' Addolorata. Al rientro, ci andrà avanti con il caratteristico "carro" , con la vendita dei beni donati dai fedeli. Alle 22, la festa proseguirà con la inimitabile tombola con ricchi premi e, a conclusione della giornata, l'atteso esperimento dell'aeroplanino che costringerà i curiosi a stare con il naso all'insù, per sapere se per la cittadina il prossimo anno, sarà florido o meno. Come ogni anno, su un cavo di metallo che collega due palazzi vicini alla chiesa, sarà acceso un razzo e sarà fatto partire un piccolo aereo che dovrà percorrere tutto il tragitto, tornando poi al punto di partenza. Se l'aereo riuscirà a tornare alla partenza, la tradizione vuole che per Guardiagrele si prospetti un buon anno nuovo, che sarà invece cattivo, se il velivolo si ferma invece lungo il percorso.
Va intanto registrato che la Confraternita dell'Addolorata, continua a fare sempre nuovi proseliti. «A marzo», precisa infatti il priore Carabella, «c'è stata la vestizione di tre nuovi confratelli, celebrata dal cappellano don Erminio DI Paolo, altri poi stanno iniziando il loro percorso confraternale. Quindi», conclude Carabella, «soprattutto in questi giorni di festa, invitiamo quanti hanno il desiderio di intraprendere questo cammino a venire a trovarci, per conoscere la nostra realtà».
Giovanni Iannamico