Torna l’organo della chiesa di San Rocco

11 Gennaio 2019

Torrevecchia Teatina, domani concerto inaugurale del maestro D’Arcangelo dopo la manutenzione

TORREVECCHIA TEATINA. Saranno presentati, con un concerto inaugurale, che si terrà domani, alle 20,30, i lavori di manutenzione straordinaria dell’organo cittadino custodito nella chiesa Madre di San Rocco. Il restauro è stato possibile grazie al contributo dei numerosi parrocchiani che hanno aderito all’iniziativa “Adotta una canna”, proposta dalla parrocchia in collaborazione con la Corale Sublime Armonia, e da quanti nell’anonimato hanno voluto offrire fondi per raggiungere l’obiettivo.
Nel settembre del 2018, il parroco don Nicolino Santilli ha sottoscritto il contratto con la ditta appaltatrice, la Pontificia Casa Organaria Tamburini di Crema, leader del settore (suoi gli organi presenti in San Pietro, al Duomo di Milano e al Pantheon solo per citarne alcuni) e dopo circa tre mesi di lavori, l’organo restaurato, è stato ricollocato nel suo sito e consegnato alla comunità.
Lo strumento è stato costruito negli anni Sessanta del secolo scorso dalla Ditta Zenoni di Pescara per volere dell’allora parroco don Giuseppe Di Martino ed è uno dei più importanti realizzati dall’azienda. È collocato all’interno di un vano che si trova sopra l’ingresso principale della chiesa, con consolle separata e posizionata a lato dell’altare. Si tratta di organo a trasmissione elettrica, a due manuali, ccon 20 registri, una pedaliera a raggiera e circa 1.300 canne, risultato anche di un riutilizzo di materiale più antico. Il grande organo ha un somiere a pistoni e un somiere elettrico diretto, al contrario il recitativo è tutto elettrico diretto.
Il restauro ha interessato la parte strumentale (canne, somiere, tastiera, registri, meccanismi, ecc.), la cassa armonica e la consolle. Grazie a questi interventi, eseguiti da Saverio Anselmo Tamburini, titolare della Casa Organaria cremasca, l’organo di San Rocco è stato restituito all’originario splendore soprattutto dal punto di vista musicale per l’eccellente qualità fonica.
Nel corso della serata, prima di dare voce allo strumento per le mani del maestro Walter D’Arcangelo, organista presso la cattedrale di Chieti e concertista, che eseguirà il concerto alle 20,30, nell’attigua sala del consiglio comunale don Donato Martorella, responsabile della Cappella Musicale dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e direttore e fondatore del Coro “Zimarino”, alle 19 terrà una conferenza sull’importanza dell’organo nella liturgia.