Torna la banda dei ladri acrobati: un’altra cassaforte rubata in casa

27 Novembre 2021

Nello stesso pomeriggio finiscono nel mirino tre abitazioni tra via San Camillo de Lellis e via Spatocco I criminali smurano il forziere utilizzando un grosso piede di porco. Scattano le indagini della polizia

CHIETI. La banda dei ladri acrobati continua a colpire. Nel pomeriggio di giovedì, i malviventi hanno rubato gioielli e oro in tre appartamenti del quartiere Filippone, a Chieti, fuggendo con una cassaforte.
Adesso è la polizia, intervenuta sul posto con Squadra volante e Scientifica, a indagare sulla scia di furti che preoccupa i residenti. Anche se non può esserci la certezza assoluta, tutto lascia pensare che i componenti della gang siano gli stessi entrati in azione lo scorso fine settimana allo Scalo, in via Palena, a poca distanza dalla stazione ferroviaria. Il modus operandi, infatti, è identico: i banditi entrano dalle finestre, su come gatti, approfittando del buio della sera; una volta dentro le case, danno la caccia alle casseforti sventrandole con la mola oppure smurandole.
L’ULTIMO RAID
È quello che è accaduto, verso le 18 di due giorni fa, in via San Camillo de Lellis. I malviventi sono stati capaci di arrampicarsi, attraverso i tubi del gas, fino al bancone che si trova al secondo piano di una palazzina. Dopo aver forzato la porta finestra, hanno puntato immediatamente la cassaforte a muro. Per appropriarsene, hanno utilizzato un grosso piede di porco, lungo quasi un metro e mezzo, devastando una parete. Nel forziere c’erano gioielli e oro, il cui valore è ancora in corso di quantificazione. I ladri sono fuggiti passando nello stesso punto da cui erano entrati. Prima di allontanarsi definitivamente dal condominio, però, hanno fatto irruzione anche in un appartamento del primo piano, portando via un po’ di bigiotteria. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto i banditi fuggire a bordo di un’utilitaria di colore grigio. Sempre giovedì pomeriggio, un terzo furto è stato compiuto in una casa di via Spatocco: anche in questo caso sono spariti alcuni gioielli.
I CONSIGLI
Il controllo del vicinato, come rimarcato a più riprese dalle forze dell’ordine, resta la prima arma contro i ladri. Se si sospetta che nell’appartamento di un dirimpettaio sia in corso un furto, la prima cosa da fare è telefonare al 112 o al 113.