Torna la rievocazione storica della trebbiatura

31 Luglio 2024

Domenica manifestazione di Pro Loco e Amici della perticara a Piano La Barca dalle 8.30 alle 13 

PAGLIETA. Con lo spettacolo “La fuga di Pulcinella”, previsto per oggi, alle 21, in piazza Roma, si conclude la prima parte del cartellone estivo “Paglieta...”, a cura dell’amministrazione comunale. L'iniziativa, dedicata ai bambini e alle loro famiglie, è curata dall'associazione culturale "Il Burattino Malandrino". "La fuga di Pulcinella" è un teatro di figura di Cristian Zulli e Dario Longo, liberamente ispirato a un racconto di Gianni Rodari.
Gli eventi che hanno registrato il tutto esaurito sono stati il concerto all’alba del Fantasy Saxophone Quartet e “Incanto di parole e canzoni”, condotto dall'attore napoletano Pierluigi Tortora, accompagnato alla chitarra da Emilio Di Donato. Lo spettacolo, promosso dal gruppo "Senza età...semplicemente donna" ha incluso un revival delle canzoni di Domenico Modugno e testi di Eduardo De Filippo.
Il mese di agosto si preannuncia altrettanto ricco di iniziative. Domenica 4, a partire dalle 8.30, in località Piano La Barca, si terrà la rievocazione storica della trebbiatura, promossa dalla Pro Loco Paglieta Aps e dagli Amici della perticara, in collaborazione con il Comune. Il programma della giornata è il seguente: ore 10, inizio rievocazione storica con la presentazione dei mezzi storici e delle tecniche tradizionali di trebbiatura; 10.30: celebrazione della messa e benedizione dei mezzi agricoli; 13: pranzo comunitario con prodotti tipici abruzzesi.
«Siamo giunti», afferma il sindaco Ernesto Graziani, «al momento clou dell’estate e siamo soddisfatti del riscontro positivo delle manifestazioni presentate alla cittadinanza e ai vacanzieri rientrati per una breve vacanza nel loro paese natale. La prossima data da seguire è quella della rievocazione storica della trebbiatura, che non è solo una festa, ma un'importante occasione per riconnetterci con le nostre radici e per onorare il lavoro degli agricoltori che hanno contribuito alla crescita della nostra comunità. Questa iniziativa ci permette di valorizzare e preservare una tradizione che ha avuto un ruolo centrale nella nostra storia agricola e sociale». (m.d.n.)