Torna lo screening di massa In campo ottanta volontari

6 Marzo 2021

I tamponi gratuiti oggi e domani a palazzo Lepri e al palasport di Colle dell’Ara Il sindaco: «Aspettiamo una risposta importante soprattutto dagli studenti» 

CHIETI. Tornano gli screening di massa anti-Covid con i tamponi rapidi antigenici. Tutto pronto oggi e domani nelle due sedi di palazzo Lepri, alla Trinità, e del palazzetto di colle dell’Ara, allo Scalo. Dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30, saranno attive complessivamente 6 postazioni con oltre 80 volontari al lavoro: 35 sono quelli che si occupano del supporto amministrativo alle operazioni di screening, 20 quelli che assicurano il supporto operativo e 28 quelli del personale sanitario. Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla sanità Giancarlo Cascini questa volta non dovrebbero fare materialmente i tamponi, ma saranno presenti per supervisionare la situazione e mettersi all’opera in caso di occorrenza. L’ultimo sopralluogo c’è stato ieri mattina a palazzo Lepri. Il sindaco Ferrara è andato personalmente a vedere la situazione del pian terreno dello storico palazzo, messo a disposizione, grazie a un’idea del consigliere comunale Maurizio Costa, da Antonio Romano, responsabile della fondazione Luca Romano che lì ha la propria sede. Per quanto riguarda il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara non ci sono problemi, visto che è stato già sperimentato come sede dello screening, nella prima edizione fatta a febbraio scorso. Come in quella occasione, anche questa volta ad assicurare la sicurezza ci saranno i volontari di protezione civile di Teate Soccorso, l’associazione di Francesco Sciarra e Donato Marcotullio. Occhi puntati soprattutto al mondo della scuola, che era rimasto tagliato fuori dalla campagna di screening di febbraio a causa dello stop delle lezioni in presenza. «Gli screening saranno aperti a tutti, residenti e non, come successo anche in precedenza», spiega il sindaco, «ma abbiamo voluto in parte tematizzarli, invitando in modo pressante la popolazione scolastica. A causa della didattica a distanza, gli screening previsti all’interno delle scuole superiori sono infatti stati procrastinati, così una fetta determinante della popolazione, quella anche più colpita in questa fase della pandemia interessata dalla variante inglese, è rimasta tagliata fuori. Abbiamo così scritto a dirigenti scolastici sia delle scuole superiori che dell’istruzione primaria e secondaria di primo grado, in modo da invitare studenti e famiglie ad aderire allo screening numerosi». L’adesione allo screening è volontaria e gratuita. Per partecipare bisogna soltanto compilare un modulo che può essere scaricato da questo link: www.comune.chieti.it/documents/Modulo-da-stampare-e-firmare.pdf. Non bisogno dimenticare di portare con sé la tessera sanitaria e un documento di identità. Non possono partecipare i bambini al di sotto dei 6 anni, chi ha i sintomi del coronavirus, chi sta già attendendo l’esito di un tampone, i positivi e il personale Asl già sottoposto a controlli.