Tornano a Stellantis i turni di lavoro extra nei fine settimana

20 Ottobre 2023

Atessa. Il colosso dei furgoni spinge la produzione ai massimi In fabbrica domani e domenica. Nuovi contratti a tempo

ATESSA. Ancora due giorni di straordinario per Stellantis Europe Atessa che ha ormai imbroccato la sfida dell’aumento di produzione giornaliera da spingere al massimo fino alla fine dell’anno. Il colosso dei furgoni commerciali leggeri sarà impegnato con due giornate di turni lavorativi extra domani (turno A) e domenica (turno C), mentre da lunedì sono già al lavoro i 37 dipendenti provenienti dalla Slovacchia per ottemperare alle esigenze produttive dello stabilimento.
La crescita produttiva giornaliera impone infatti di far salire il numero dei furgoni commerciali leggeri da 1.050 a 1.180 al giorno e sta prevedendo un incremento occupazionale, al momento temporaneo, di circa 220 unità tra nuovi ingressi e con eventuali trasferte da altri plant. In questi giorni sono stati presi in carico circa 100 lavoratori con contratto di somministrazione, ovvero non alla dirette dipendenze di Stellantis, ma iscritti alle agenzie di lavoro somministrato. Nel corso del mese di settembre sono stati stabilizzati con contratti Stellantis a tempo indeterminato 40 dei 180 lavoratori in staff leasing. L’azienda aveva fatto richiesta di 120 trasfertisti provenienti dallo stabilimento Stellantis di Melfi che realizza i veicoli Jeep Renegade e Compass e 500 x, ma dalla fabbrica lucana sono arrivati finora in Val di Sangro soltanto 9 dipendenti. La fabbrica dei record di Atessa continua, quindi, ad essere un punto di riferimento per il mercato europeo e per la casa madre. Lo ha ribadito lo stesso Jean Philippe Imparato, a capo della Business unit dei veicoli commerciali leggeri di Stellantis alla presentazione, nei giorni scorsi a Vercelli, della strategia della nuova strategia Pro One che raggrupperà i sei brand dei veicoli commerciali del gruppo.
«Atessa è fondamentale ed è un punto di riferimento per noi», ha detto Imparato, «conta molto l’esperienza che si ha, non si può improvvisare la produzione di questa tipologia di veicoli. Atessa ha una storia lunga 40 anni, è Stellantis prima di Stellantis. È l’esempio di italianità in termini di veicoli commerciali, sanno come muoversi in termini di competitività. Quindi quando si deve portare avanti un’attività di questo tipo ci si rivolge in prima persona a chi ha lavorato sul Ducato. Il Ducato è un punto di riferimento. In termini di produzione vorrei fare di più ma non è facile». Stellantis ha presentato a Balocco la strategia Pro One della divisione che raggruppa i sei brand dei veicoli commerciali del gruppo: Citroen, Peugeto, Fiat Professional, Opel, Ram e Vauxhall. Ad Atessa nel terzo trimestre sono stati prodotti – secondo i dati Fim –166.850 Ducato, in crescita del 9,8% sul 2022 grazie anche al minor numero di giornate di fermo dovute alla mancanza di componenti.
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