Tornano al lavoro gli addetti del reparto “Accoppiati”

SAN SALVO. Piccoli indizi di ripresa arrivano da Piana Sant’Angelo. Fino al 31 agosto 2015 tutti i lavoratori del gruppo Nsg Pilkington continueranno la solidarietà. Oggi tornano al lavoro i...
SAN SALVO. Piccoli indizi di ripresa arrivano da Piana Sant’Angelo. Fino al 31 agosto 2015 tutti i lavoratori del gruppo Nsg Pilkington continueranno la solidarietà. Oggi tornano al lavoro i dipendenti del reparto “Accoppiati” rimasti fermi 5 giorni. Ogni mese a turno si fermano 500 lavoratori. C’è però una eccezione positiva: lo stabilimento satellite “Primo”, dove si lavora su tutti i turni. La Primo - circa 200 dipendenti - che produce parabrezza, ha un buon numero di ordinativi da evadere e lavora a regime.
Pilkington ha riconquistato negli ultimi mesi un ordinativo di 80 mila parabrezza. La strada per tornare ai livelli produttivi del 2011 è lontana ma qualcosa comincia a muoversi. Nello stabilimento satellite Bravo (seconde lavorazioni) che occupa 350 lavoratori, le fermate sono ancora necessarie. Gli esperti assicurano che il periodo peggiore è passato e un po’ per volta l’industria vetraria dovrebbe superare la fase critica che ha gestito senza intaccare i livelli occupazionali grazie ai contratti di solidarietà.
I dirigenti non si pronunciano. A fine marzo il presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, era parso più sollevato. Ma il periodo non consente di essere entuasiasti. L’auspicio è che da 80 mila parabrezza in più si arrivi a crescite maggiori. E presto potrebbero arrivare anche altre novità.
Pilkington guarda all’autunno con un occhio di riguardo ai giovani. Due mesi fa a multinazionale ha aderito al Programma Garanzia per i giovani (Youth Guarantee Programme) lanciato dall’Europa. Un buon numero di giovani ha risposto al bando pubblicato a luglio. E intanto grazie al trasferimento della progettualità nello stabilimento di San Salvo si rimette in moto anche la macchina delle assunzioni nell’indotto. (p.c.)
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