Tornano i Cicli dell’arte di Paglione

13 Maggio 2021

Nell’ultima tappa dell’esposizione Modica, Savinio, Caruso e Calabria

CHIETI. Dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia, al Museo universitario tornano “I cicli dell’arte” arrivati all’appuntamento conclusivo.
Il Museo diretto da Luigi Capasso si rimette in corsa proponendo sia online e sia in presenza il sesto e ultimo appuntamento del ciclo di esposizioni a puntate ideato da Alfredo Paglione, il mecenate che ha donato attraverso il Museo alla città una grande collezione di opere e di oggetti d’arte, molti dei quali perennemente esposti e altri utilizzati per affascinanti mostre temporanee.
“I cicli dell’arte” ha rappresentato proprio questo: l’occasione per far ammirare ai visitatori un’antologia di quadri e sculture firmati da artisti, non solo italiani, che hanno segnato la storia dell’arte del Novecento.
Protagonisti di quest’ultima tappa dell’esposizione sono Giuseppe Modica, Ruggero Savinio, Bruno Caruso e Ennio Calabria, quattro artisti di assoluto valore, dei quali il Museo, come sempre in questo ciclo in collaborazione con la Fondazione Immagine presieduta da Luciano Di Tizio, propone una significativa antologia di opere. La mostra da oggi si potrà visitare non solo al Museo, nella sala delle esposizioni temporanee, ma anche comodamente da casa collegandosi al link https://www.emaze.com/@AOWQZOQQT/modica-savinio-caruso-e-calabriaqua.
Modica, Calabria, Savinio e Caruso sono quattro artisti a tutti gli effetti catalogabili in una delle “Scuole romane” che hanno segnato la capitale, come scrive Alberto Dambruoso nel saggio critico che accompagna la mostra, «nel corso di tutto il Novecento, non fosse altro perché Roma ha sempre rappresentato per gli artisti di tutto il mondo uno dei luoghi privilegiati per la creazione artistica». (a.i.)
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