Tornano le bici elettriche ma i vandali le dimezzano

12 Maggio 2015

Riprende per il terzo anno il servizio di bike sharing con i veicoli in abbonamento Il loro numero passa da 44 a 25 per colpa di distruzioni e manomissioni

LANCIANO. Sono solo 25 le bici elettriche comunali messe in circolazione a partire da oggi in città. Dal parco delle 44 biciclette “a pedalata assistita” a disposizione dei cittadini di Lanciano dietro il pagamento di un abbonamento annuale, infatti, vanno sottratte 4 bici praticamente spaccate a metà, e una ventina in condizioni strutturali e lesioni tali da non consentire l’utilizzo senza problemi o senza rischiare brutte cadute. E così il Comune si è ritrovato a dover ripristinare per l’estate il servizio di Bike sharing facendo affidamento su poco più della metà delle bici in dotazione. Cinque nuovi veicoli elettrici sono stati acquistati di recente con fondi di bilancio, mentre i restanti venti sono quelli che hanno resistito alla furia dei vandali e all’abuso da parte degli utilizzatori del servizio.

Il progetto Anxanum Bike sharing, del valore complessivo di 200mila euro, è stato finanziato dal ministero dell’Ambiente con 135mila euro. Inizialmente prevedeva l’uso di minicar elettriche sostituite dalle bici “a pedalata assistita”, ciascuna del valore di circa 1.300 euro. In tutto il Comune ha messo a disposizione 66 “due ruote”, 44 elettriche con batterie agli ioni di litio e il resto del tipo normale. Sei le postazioni dislocate in città: Santa Rita, piazza Cuonzo, piazzale della stazione, piazza Pace, Marcianese e Olmo di Riccio. Il boom del servizio è stato immediato, così come il gradimento dei cittadini. Nella primavera del 2013 sono stati 650 gli abbonamenti sottoscritti e altrettante le chiavette consegnate ai cittadini. Negli anni successivi si è arrivati a 720 abbonamenti.

Ma l’idillio è durato ben poco. Numerosi i problemi di manutenzione e gli abusi da parte dei ciclisti che non rispettavano gli orari stabiliti per ogni noleggio o che utilizzavano le bici fuori dal territorio comunale. Poi sono cominciati gli atti vandalici. Nel settembre 2013 il sindaco Mario Pupillo aveva dovuto imporre nuovi controlli e minacciare multe a chi utilizzava impropriamente i veicoli o ne comprometteva l’uso. Le “due ruote” subivano manomissioni di campanelli, faretti anteriori o segnalatori luminosi posteriori e la rottura di cestelli, parafanghi e pedali. Nel luglio 2014 il Comune si è visto costretto ad aumentare il costo degli abbonamenti annuali da 20 a 30 euro. Per coprire le spese di manutenzione e riparazione dei mezzi, infatti, il Comune ha speso in un anno 21.250 euro che, divisi per 720 abbonamenti, porta a una cifra di 29,50 euro. «Provo un senso di disagio per questa situazione», commenta l’assessore allo sport, Davide Caporale, «a causa dell’inciviltà di alcuni pagano tutti e ci ritroviamo con un servizio a metà. Questi veicoli sono costosi, non è possibile ricomprare tutti quelli rotti».

Daria De Laurentiis

©RIPRODUZIONE RISERVATA