Tornano le discariche abusive È caccia agli incivili dei rifiuti

Ortona, tra la spazzatura abbandonata spuntano anche sedili e parti di carrozzerie di auto Partono i controlli, nella zona di Villagrande, per risalire agli autori: rischiano multe pesanti
ORTONA. Prosegue la campagna contro l’abbandono dei rifiuti avviata senza tregua dall’amministrazione comunale con il contributo dell’EcoLan e della polizia municipale. Il costante e attento monitoraggio del territorio porta a dei risultati positivi ma la vastità del comprensorio su cui operare e la presenza di persone che continuano imperterrite a gettare rifiuti in strada, non aiuta di certo nell’obiettivo di sconfiggere questo mal costume. Gli ultimi casi li abbiamo documentati ieri mattina: ecco come si presentevano alcuni tratti della provinciale Tollo-Ortona, nella zona che porta a Villagrande. Persino sedili di automobili e pezzi di carrozzeria sono stati lasciati sul ciglio della strada. Uno scempio per l’immagine del territorio, un colpo basso per la salute della natura. Nemmeno gli avvisi che vietano l’abbandono dei rifiuti hanno evitato il riproporsi di simili situazioni: sotto il cartello di divieto, sacchi di pattume, cartoni pieni di indumenti come vecchie camicie e maglioni giacciono sui lati della carreggiata provinciale. Purtroppo questo è un punto sensibile, dove costantemente si registra il ripresentarsi di situazioni di questo genere. C’è la volontà di debellare questo fenomeno e, in tal senso, dai sopralluoghi di membri dell’amministrazione comunale, polizia municipale e EcoLan, si giunge spesso ad individuare gli autori di simili gesti. Questo perché tra i rifiuti abbandonati vengono lasciate tracce che permettono di risalire alla loro identità e quando questo avviene scattano multe salate. Poi ci sono le fototrappole, anch’esse di supporto nell’azione di prevenzione ma evidentemente non sufficienti da sole a sconfiggere il problema.
Un mese fa addirittura avevamo documentato abbandoni lungo il tratto di costa ortonese, in particolare ai Ripari di Giobbe e in località Cintioni. «Chiedo agli incivili che frequentano questi luoghi meravigliosi con quale coraggio profanano così tanta bellezza. Vergogna», aveva sbottato l'assessore al decoro urbano, Cristiana Canosa, che insieme all’assessore con delega ai rifiuti, Ilaria Ortolano, è in prima linea nella lotta al fenomeno. Ricordiamo, infine, che nelle scorse settimane è entrata in funzione la mini spazzatrice che permette di migliorare la pulizia nei vicoli della città, mentre il sindaco Leo Castiglione ha prorogato per altri tre mesi l’attivazione provvisoria del centro di raccolta in località Villa Torre.

