Torrente a rischio esondazione Chiuso il parcheggio ai Saraceni

ORTONA . Aree chiuse al transito, strade colabrodo, fiumi sotto osservazione. Il grande freddo è arrivato e a Ortona ieri è stata la pioggia la protagonista principale. Tanti i problemi e già nelle...
ORTONA . Aree chiuse al transito, strade colabrodo, fiumi sotto osservazione. Il grande freddo è arrivato e a Ortona ieri è stata la pioggia la protagonista principale. Tanti i problemi e già nelle prime ore di ieri si sono registrati i primi disagi che hanno costretto gli operatori ad intervenire. In mattinata, infatti, è stata chiusa in via precauzionale l’area parcheggi dei Saraceni nella zona antistante gli stabilimenti balneari. Un provvedimento preso per il pericolo tracimazione dell’omonimo torrente. I volontari del centro operativo comunale hanno monitorato per tutta la notte tra sabato e domenica le condizioni di questa come di altri punti a rischio. Nella zona nord del litorale ortonese, le forti mareggiate che stanno caratterizzando queste giornate hanno portato a riva detriti e rifiuti. L’allerta è scattata sabato, quando dal Comune hanno reso noto che «viste le avverse condizioni meteorologiche previste, l’amministrazione ha avviato il sistema di monitoraggio sul territorio con l’ausilio dei gruppi facenti parte del centro operativo comunale. Al momento la situazione è tranquilla e sotto controllo, i fiumi sono tutti nei limiti e le situazioni a rischio idrogeologico sono costantemente monitorate. Il Comune ha già allertato tutte le aziende che partecipano al piano neve ed è pronto per avviare lo spargimento di sale sulle strade cittadine». Con il passare delle ore, però, a fronte delle copiose precipitazioni, il torrente Saraceni ha raggiunto i livelli di guardia. Le piogge hanno inoltre creato diverse buche sia sulle strade provinciali che comunali. In merito, a chi segnalava il precario stato delle carreggiate, da Palazzo di città hanno fatto sapere che già dalla mattina di sabato si stava operando per arginare il problema, ma «purtroppo in presenza di freddo e pioggia si può fare ben poco perché il materiale non si solidifica bene. Stiamo posizionando anche i segnali per avvisare delle condizioni delle strade». Altro fatto da registrare riguarda il soccorso a un senzatetto che dorme nella zona del porto. Il Comune, grazie alla collaborazione della Capitaneria e del presidente di FederCoopesca, Franco Ricci, è riuscito ad intervenire ricoverandolo all’interno del mercato ittico in un ambiente riscaldato. Qui ha ricevuto assistenza e gli sono stati offerti cibo, bevande e coperte.
Alfredo Sitti

