Torrente Appello, al via la bonifica

Atessa, in arrivo 650mila euro dalla Regione anche per la frana di Rio Falco
ATESSA
La Regione finanzia la bonifica del torrente Appello e il consolidamento di un tratto franoso del centro storico. «Raggiunti due risultati essenziali per la messa in sicurezza del nostro territorio» afferma il sindaco Giulio Borrelli. La somma stanziata per le due opere è di 650mila euro. «Era da tempo», sottolinea Borrelli, «che Atessa attendeva di poter mettere in sicurezza zone importanti del suo territorio. La frana di Rio Falco ha messo a rischio un tratto della cintura urbana e ha portato, negli anni scorsi, allo sgombero di alcune abitazioni. Il torrente Appello è abbandonato da anni e anni a se stesso, e costituisce un pericolo in occasione di piogge abbondanti perché il suo percorso è ostacolato da alberi e arbusti di varie dimensioni». La somma stanziata rientra nella riprogrammazione delle economie derivanti da precedenti interventi compiuti con i fondi di sviluppo e coesione. Rischi di straripamento dell'Appello esistono anche dove ci sono case, scuole e terreni coltivati. Sono diverse le petizioni che in passato sono state promosse dai cittadini preoccupati. Il torrente è lungo 5-6 chilometri e non è facile intervenire. In diversi e lunghi tratti presenta situazioni di rischio dato che il canalone in cui scorre è in più punti ostruito da tronchi di alberi, vegetazione e mucchi di pietre e detriti che non vengono rimossi da decenni. In alcune zone, come a San Luca e a Piazzano, ci sono tratti il cui l’acqua si riduce ad un rigagnolo che riesce a malapena a farsi strada tra montagne di detriti e una fin troppo folta vegetazione fluviale. L’ultimo intervento di manutenzione c’è stato all’inizio degli anni ’80. «Abbiamo raggiunto», conclude Borrelli, «due obiettivi per la messa in sicurezza del territorio. L'operato della nostra amministrazione si è rivelato efficace nel portare avanti le scelte giuste e nel sollecitare la Regione a trovare le fonti di finanziamento».. Matteo Del Nobile
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