«Trabocchi fuori dalla direttiva Bolkestein»

8 Agosto 2023

Interrogazione di Sottanelli (Azione) al ministro: fare chiarezza per consentire tutela e investimenti

LANCIANO. «I trabocchi sono un simbolo della nostra regione, per questo il Governo chiarisca se sono esclusi dalle procedure di gara previste dal ddl Concorrenza e dalla direttiva Bolkestein». Azione, tramite il deputato Giulio Sottanelli, ha presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta rivolta al ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, per chiarire una volta per tutte il destino dei trabocchi abruzzesi. «Mentre il presidente Marco Marsilio solo a parole e mediaticamente si fa paladino della tutela dei trabocchi, noi ci adoperiamo nei fatti», evidenzia Sottanelli. Diverse, secondo i rappresentanti abruzzesi del partito di Carlo Calenda, sono le ragioni per le quali i trabocchi non sono assoggettabili alla normativa e vanno quindi esclusi dalla stessa e dalle gare previste dal ddl Concorrenza.
«In primis, il “considerando” n. 40 della stessa direttiva che definisce gli “interessi di interesse generale” per i quali sono previste delle deroghe», spiega il vice segretario regionale di Azione, Giovanni Luciano, «relative al regime autorizzatorio e nei quali i trabocchi rientrano a pieno titolo essendo tutelati da diverse leggi regionali. Inoltre, negli atti di concessione demaniale rilasciati ai trabocchi la stessa concessione ha come oggetto e scopo quella di “mantenere una bilancia da pesca fissa”, pertanto non alle finalità “turistico-ricettive” a cui si riferisce la normativa europea Bolkestein».
In ultimo, a supportare e confermare il valore storico, artistico e culturale dei trabocchi è la loro candidatura all’Unesco. «Marsilio, in un convegno a Roma lo scorso febbraio, ha promesso di adoperarsi celermente per avere una risposta definitiva e chiarificatrice sulla vicenda», prosegue Luciano, «anzi, il presidente aveva fatto sapere di aver già interloquito con il ministro e di aver ricevuto rassicurazioni. Abbiamo appreso però che solo qualche settimana fa è stata inviata una richiesta di incontro per rappresentare la questione. Ricordiamo che Marsilio è un esponente nazionale di Fratelli d’Italia, partito che attualmente governa il Paese. I trabocchi sono il nostro simbolo per antonomasia. È necessario porre fine a questa incertezza», conclude Luciano, «per dare agli abruzzesi che vogliono investire nel migliorare queste strutture e salvaguardarle, l’opportunità di poterlo fare».
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