Traffico di coca, dominicano a casa

Scarcerato il giovane trovato dalla Finanza con la droga: arresto non convalidato
LANCIANO. Il Gip di Lanciano, Massimo Canosa (foto), ha disposto la scarcerazione immediata, di Escalante Diaz Juan Bautista, difeso dall'avvocato Diana Peschi.
Il dominicano era stato arrestato tre giorni fa, nella sua casa di Lanciano, per traffico internazionale di droga, dal nucleo di Polizia Tributaria di Chieti. Un agente, travestito da postino, gli aveva recapitato un pacco, che era stato spedito dalla Repubblica di Costa Rica ed intercettato, nei giorni passati, con tutto il contenuto, all'aeroporto di Malpensa, tramite controlli doganali; il plico pare che contenesse circa 500 grammi di cocaina.
L'udienza di convalida, davanti al Gip, si è tenuta ieri mattina nel carcere di Villa Stanazzo. «Il mio cliente ha risposto a tutte le domande ed ha chiarito la propria posizione», dice l’avvocato. Il Gip Canosa ha ritenuto che non sussistessero le esigenze cautelari e, quindi, non ha applicato la custodia cautelare in carcere richiesta dal pubblico Ministero; il difensore aggiunge: «Non sussistevano nemmeno i presupposti per la convalida dell'arresto», che, infatti, il giudice non ha convalidato. E il giovane dominicano, incensurato e che vive regolarmente in Italia, da più di un anno, è tornato a casa.

