Trappole per catturare i lupi: tutto pronto a Palombaro

PALOMBARO. Sono state “armate” le trappole per la cattura dei lupi che da qualche tempo hanno scelto il paese come luogo di scorribande causando anche, due settimane fa, l’uccisione di una cagnolina...
PALOMBARO. Sono state “armate” le trappole per la cattura dei lupi che da qualche tempo hanno scelto il paese come luogo di scorribande causando anche, due settimane fa, l’uccisione di una cagnolina portata al guinzaglio dalla sua padrona. Adesso si attende la cattura degli animali per munirli di radiocollare e sottoporli a diversi accertamenti scientifici, tra i quali un tracciamento del Dna.
Prima delle trappole, dopo l’autorizzazione dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) i tecnici del Parco nazionale della Maiella avevano sistemato delle foto-trappole, per individuare i passaggi dei lupi. Nei giorni appena trascorsi sono stati fotografati altri due lupi appena dopo il cimitero, poi ne è stato avvistato un altro al centro del paese che passeggiava indisturbato. Non si tratterebbe quindi di un lupo solitario, cacciato dal branco, come ipotizzato nei giorni scorsi.
Intanto, poco lontano dal luogo dell’aggressione, via IV Novembre, è stato trovato il guinzaglio con il quale era legata, per la consueta passeggiata mattutina, Snoopy, meticcia di 12 anni, ghermita dal lupo. Un episodio simile si è verificato una settimana fa anche a Piazzano di Atessa, in via degli Orti: una altra cagnolina portata via e mai più ritrovata, da un lupo a poca distanza dalle abitazioni. Cresce la preoccupazione tra le popolazioni che attendono risposte e soluzioni. (m.d.n.)
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