Trasloca il mercato di corso Marrucino

18 Maggio 2020

Oggi il sindaco firma l’ordinanza: per motivi di sicurezza i banchi si spostano in via della Liberazione e via XXIV maggio

CHIETI. Stop al mercato settimanale del venerdì su corso Marrucino. Oggi il sindaco Umberto Di Primio firmerà l’ordinanza per disporre lo spostamento dei banchi in via della Liberazione, fino all’intersezione con viale Amendola, e nel tratto di via XXIV maggio fino all’altezza di viale Europa. «È una scelta praticamente obbligata», spiega il primo cittadino, «perché, in caso contrario, non sarebbe possibile garantire il distanziamento sociale di un metro e la sicurezza di utenti e operatori in tema di prevenzione del rischio di contagio da coronavirus. In corso Marrucino, infatti, sono presenti bar, attività commerciali e uffici pubblici: aggiungendo anche il mercato, il flusso di persone diventerebbe ingovernabile». Al momento è impossibile dire fino a quando sarà valido il provvedimento.
Riapriranno per tutti i settori merceologici (alimentari, non alimentari e misti) il mercato del martedì in piazza Garibaldi, del mercoledì nell’area di piazza Feltrino e del sabato in via Ortona. Naturalmente, sono previste una serie di prescrizioni: è vietata qualsiasi forma di assembramento, deve essere rispettata la distanza di almeno un metro ed è obbligatorio l’utilizzo di mascherine e guanti. Non verranno indicati «contingentamenti numerici» per l’ingresso nelle aree mercatali, ma va garantito il rispetto di tutte le regole in materia di contenimento del Covid 19. Ogni operatore commerciale dovrà posizionare un dispenser per igienizzare le mani, mentre i clienti potranno restare tra i banchi solo per il tempo strettamente necessario per l’acquisto della merce.
Poi, il sindaco allarga il discorso: «Affronteremo la fase 2 pensando finalmente alla ripartenza delle attività, ma non dimenticando che la salute è un bene irrinunciabile. Bisogna passare dai divieti alle regole. Dal timore della repressione attraverso le sanzioni alla consapevolezza che la responsabilità è l’unico modo per ripartire correttamente». Da oggi sarà possibile tornare liberamente alla villa comunale, ma non ancora nei parchi gioco.
Gli orari di apertura del cimitero e del centro raccolta dei rifiuti saranno quelli ordinari. «Ma dovranno comunque essere rispettate le regole del distanziamento e portare la mascherina è fondamentale per evitare il contagio», precisa Di Primio. «Per tutte le attività commerciali, artigianali e produttive non ritengo di dover limitare orari e giorni di apertura. Entro la prossima settimana renderò pubbliche anche le iniziative a sostegno delle categorie colpite dai provvedimenti del governo Conte».
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