Trasloco ludoteca, 250 firme per gridare no

26 Luglio 2014

Petizione allo Scalo per scongiurare il trasferimento: le famiglie di via Amiterno lunedì in consiglio

CHIETI. Quattrocentocinquanta firme raccolte per dire “no” allo spostamento della ludoteca comunale. Le famiglie dei bambini che frequentano la ludoteca di via Amiterno passano al contrattacco e annunciano una presenza rumorosa al consiglio comunale di lunedì. Quando, su iniziativa del consigliere del Gruppo misto Marco Di Paolo firmatario di un apposito ordine del giorno, si discuterà della salvaguardia dell’attuale sede della ludoteca. Struttura sistemata, dopo una serie di lavori a carico dell’ente, nei locali dell’ex centro sociale di via Amiterno. Il sindaco, nelle scorse settimane, ha ipotizzato un trasloco della ludoteca negli spazi a disposizione nella scuola Antonelli, sempre in via Amiterno, per poter riaprire, in questo modo, il centro sociale del quartiere come richiesto da alcuni residenti. Una possibilità che non piace affatto ai genitori dei circa 40 bambini che frequentano la ludoteca comunale gestita dal personale dell’azienda speciale multiservizi Chieti solidale. Da qui la levata di scudi delle famiglie che hanno dato vita ad una raccolta firme capace di raggiungere le 450 adesioni. Il plico con le firme è stato consegnato in Comune accompagnato da una lettera accorata rivolta al sindaco e a tutti i consiglieri comunali. Non basta. Lunedì un manipolo di mamme e papà presenzierà alla seduta consiliare per ribadire le proprie ragioni. «La decisione di spostare la ludoteca costituisce, a nostro avviso, un danno per i nostri figli e per noi che riteniamo la ludoteca» si legge nella missiva portata in Comune, «un punto di incontro e la sola opportunità aggregativa esistente per le famiglie del quartiere». Si ricorda, poi, che la città già può vantare ben 4 centri sociali e che Chieti solidale ha approvato un cartellone di eventi estivi che si terranno all’interno della ludoteca di via Amiterno. (j.o.)

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