Trasporto dei malati garantito agli utenti Adi
LANCIANO. È in vigore da martedì il regolamento che disciplina il servizio trasporto malati, anche oncologici, nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Il servizio era stato soppresso dal 4 aprile in città,...
LANCIANO. È in vigore da martedì il regolamento che disciplina il servizio trasporto malati, anche oncologici, nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Il servizio era stato soppresso dal 4 aprile in città, su imposizione della Asl, poiché le normative regionali non ne consentivano l’erogazione. Neanche la risoluzione n.2 del 3 dicembre 2015, pubblicata sul Bura a febbraio, in cui si garantiva il trasporto dei malati su tutto il territorio regionale, era bastata. Questo perché il servizio è una prestazione extra Lea (livelli essenziali di assistenza) e, visto che la Regione è ancora coinvolta nel piano di rientro, c’erano problemi a garantirlo. «Ora c’è il regolamento che mette dei paletti», dice Mauro Febbo, presidente della commissione regionale vigilanza che si è occupato del problema, «può sembrare stringente, perché non concede il trasporto a tutti gli utenti che lo avevano fino ad oggi, ma in realtà è in linea con le altre Asl che hanno risolto il problema da tempo». Gli aventi diritto sono gli utenti in Adi (assistenza domiciliare integrata) e in condizione di temporanea o permanente incapacità deambulante, per esempio pazienti barellati, non deambulanti, affetti da patologie oncologiche in fase attiva a breve aspettativa di vita e con necessità di terapie specialistiche esclusivamente in ambito ospedaliero. Il trasporto va autorizzato dal Distretto sanitario, su richiesta del medico di famiglia dell’Adi per il proprio assistito. Il trasporto va garantito tutti i giorni feriali e solo nel territorio provinciale. Spetta alla Asl assicurarlo ma può cederlo a cooperative convenzionate. A Lanciano era la Croce Gialla ad occuparsi del servizio, che però vanta dalla Asl un credito di circa 120mila euro per trasporti non pagati. (t.d.r.)

