Trasporto disabili, cambia il regolamento

12 Agosto 2022

Approvate le modifiche dopo le proteste dei genitori: «Lanciano unico Comune assente all’incontro»

LANCIANO. È passato all’unanimità in consiglio comunale il nuovo regolamento sul trasporto disabili dell’ente d’ambito 11 frentano (Lanciano capofila, Fossacesia, Castel Frentano, Frisa, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro e Treglio). Il regolamento, che prevede la compartecipazione delle famiglie alla spesa del trasporto, va a modificare quello che era stato approvato poche settimane fa e che, entrato in vigore il 1° luglio scorso, ha sollevato le proteste di diverse famiglie con figli disabili. Questo perché prevedeva una riduzione del contributo pubblico, l’aumento dei costi per le famiglie e soprattutto non si doveva avere un'auto o un mezzo acquistato con i benefici della legge 104 per usufruire del servizio.
«Il nuovo regolamento approvato mercoledì cambia questi parametri», spiega l’assessore alle politiche sociali Cinzia Amoroso, «il contributo pubblico sale da mille a 3mila euro, quello delle famiglie scende all’1% e si elimina il requisito dell'auto acquistata con la 104. Il regolamento c’era dal 2015, ma solo quando è entrato in vigore il 1° luglio scorso, sono emerse criticità che sono state corrette».
«Per fortuna si è rimediato agli errori commessi tornando in consiglio comunale per la seconda volta in pochi mesi con le modifiche al regolamento», attacca la consigliera di minoranza Dora Bendotti, «ma il merito non è certo del Comune di Lanciano, ma delle proteste delle famiglie e delle associazioni come Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) e Anffas e dei sindaci dell'ente d'ambito perché né il sindaco Filippo Paolini né l’assessore Amoroso del Comune capofila dell’ente si sono presentati agli incontri e hanno ascoltato le esigenze delle famiglie». «Il 4 luglio scorso siamo stati ricevuti in Comune solo dalla dirigente servizi nella persona di Giovanna Sabbarese», aggiunge Alessandra Portinari, presidente regionale Angsa, «all'incontro con i sindaci a Fossacesia e poi nella conferenza dei servizi Lanciano è stato l'unico Comune assente; una mancanza di rispetto nei nostri confronti». L'entrata in vigore è prevista per il 1° settembre. (t.d.r.)
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