Trasporto malati, due imputati per truffa

A giudizio ex presidenti della Croce Abruzzo: alla Asl note spese gonfiate sui chilometri percorsi
CHIETI. Sono imputati di truffa alla Asl i due ex presidenti della cooperativa Croce Abruzzo, società che era stata incaricata dalla azienda sanitaria teatina al trasporto dei malati di tumore e dei dializzati, dalla loro abitazione agli ospedali di Chieti e di Ortona.
Ieri l’udienza davanti al tribunale monocratico della giudice Isabella Maria Allieri, rinviata ai primi di settembre, perché un testimone, un maresciallo della Finanza, impegnato in una importante attività investigativa, era assente.
Sul banco degli imputati Stefano Starinieri, di Pescara, Manuel Castellano (assistiti dagli avvocati Isabella Antonucci, Maurizio Mililli e Emiliano Palucci). Secondo l’accusa il primo nella sua qualità di presidente dal maggio 2008 al luglio 2009 e il secondo con la stessa qualifica, dal luglio 2009 al dicembre dello stesso anno, avrebbero tratto in inganno i funzionari della Asl. Nella richiesta di pagamento delle prestazioni di trasporto avrebbero allegato note di spesa che rappresentavano falsamente maggiori percorrenze chilometriche rispetto a quelle effettivamente realizzate. L’importo contestato nel primo caso ammonta a oltre 152mila euro nel secondo a 104 mila euro. La Asl si è costituita parte civile rappresentata dall’avvocato Cristiano Sicari.(k.g.)
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