Trasporto malati oncologici, De Petra: «La Asl paghi quanto dovuto alle cooperative»

LANCIANO. «La Asl si metta in regola e paghi quanto dovuto a Croce Gialla, Croce Rossa e Valtrigno». Antonio De Petra (nella foto), responsabile della cooperativa Croce Gialla, torna sulla questione...
LANCIANO. «La Asl si metta in regola e paghi quanto dovuto a Croce Gialla, Croce Rossa e Valtrigno». Antonio De Petra (nella foto), responsabile della cooperativa Croce Gialla, torna sulla questione del trasporto dei malati oncologici e dei pagamenti dei servizi, che nel novembre scorso fece esplodere le protesta dei malati, lasciati a piedi, e delle Croci che la Asl non pagava da anni. A dicembre la commissione vigilanza e sanità ha varato un documento in cui si impegnava la Asl ad assicurare il servizio trasporto a tutti i malati oncologici e a pagare alla cooperativa la quota fissa mensile e almeno l’80% delle fatture per i rimborsi chilometrici trattenendo il 20 % come cauzione. «È vero che la Asl ha saldato metà del debito (circa 200mila euro, ndc)», dice De Petra, «ma ora l’azienda deve mettersi in regola mensilmente perché sul Bura del 16 febbraio è stata pubblicata, nero su bianco, la risoluzione che prevede pagamenti mensili per la quota fissa e dell’80% per i rimborsi chilometrici. E va applicata. Restiamo, inoltre, in attesa del regolamento regionale che risolva anche il problema del trasporto malati oncologici che deve essere assicurato a tutti e in tutte le Asl». (t.d.r.)

