S.GIOVANNI TEATINO

Tre arresti dopo l'inseguimento, sequestrata la droga per la movida

Un napoletano getta la cocaina dal finestrino dell’auto, ma viene bloccato. Lo stupefacente recuperato insieme a 23 panetti di hashish. In cella finiscono anche i due complici

CHIETI. La droga per la movida arrivava da Napoli. Venerdì sera i carabinieri della Stazione di Sambuceto hanno bloccato il carico di 23 panetti di hashish e oltre un etto di cocaina: in manette sono finiti Gaetano Rondinella, 26 anni di Quarto, Carmine Ferrigno (43) di Pozzuoli e Giovanni Cozzolino (60), che vive nel capoluogo partenopeo. I tre arrestati, su disposizione della procura della Repubblica di Chieti, sono ora rinchiusi nelle carceri di Madonna del Freddo (il primo) e San Donato (gli altri due).

L’ipotesi è che lo stupefacente fosse destinato al mercato dell’area metropolitana Chieti-Pescara: tutto lascia pensare che sarebbe finito nelle piazze di spaccio per rifornire gli ambienti universitari e i locali del divertimento nel fine settimana.

Il blitz è scattato quando i militari dell’Arma, intorno alle 19, hanno notato movimenti sospetti tra gli occupanti di una Hyundai Tucson, che fungeva da staffetta, e l’uomo alla guida di una Fiat 500 X, che trasportava la droga. La prima auto è stata bloccata nella zona della cittadella dello sport: all’interno c’erano Cozzolino e Ferrigno. Rondinella, invece, non si è fermato all’alt: da qui è nato un inseguimento nelle strade del centro di Sambuceto con le pattuglie dei carabinieri a sirene spiegate. La corsa è terminata in via Vittorio Emanuele II. Prima di concludere la fuga, però, l’uomo ha cercato di disfarsi di una parte del carico, lanciandolo dal finestrino. Ma i carabinieri hanno recuperato l’involucro, che conteneva poco più di cento grammi di cocaina, all’interno del giardino di una casa. La Fiat 500 X è stata poi perquisita e sono spuntati i panetti di hashish del peso complessivo di oltre due chilogrammi.
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