Tre coltellate al socio in affari: nei guai

5 Ottobre 2022

Un 42enne è finito in ospedale dopo un’aggressione a Sambuceto: dietro il gesto forse ci sono questioni economiche

SAN GIOVANNI TEATINO. Ha ferito con tre coltellate il vicino di casa e socio in affari. Un uomo di 52 anni è stato denunciato dai carabinieri per lesioni personali dopo una lite degenerata all’interno di un cortile condominiale in via Pietro Nenni, a San Giovanni Teatino, in località Sambuceto. La vittima, un pescarese di 42 anni, non è in gravi condizioni: dopo le cure all’ospedale Santissima Annunziata, è stato dimesso con una prognosi di quindici giorni.
IL MOVENTE
Dietro la discussione, sfociata poi nel sangue, potrebbero esserci questioni di natura economica, legate all’attività lavorativa di compravendita di auto. Sull’episodio sono comunque in corso le indagini dei militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti.
LA RICOSTRUZIONE
L’allarme è scattato nella tarda serata di lunedì, poco prima di mezzanotte. In base a quanto emerso, i due hanno cominciato a litigare all’esterno della palazzina in cui entrambi vivono. Nel giro di pochi minuti, però, si è passati dalle parole ai fatti: il 52enne avrebbe preso un piccolo coltello e aggredito il socio diventato rivale. I fendenti hanno raggiunto il 42enne all’addome e a un braccio. Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli operatori del 118 di Chieti.
I SOCCORSI
Fin da subito, il quadro clinico del paziente non è apparso particolarmente preoccupante, ma è stato necessario il trasporto al pronto soccorso di Chieti. I successivi esami medici hanno confermato le ferite da taglio ed escluso complicazioni: dopo qualche ora, la vittima ha potuto lasciare l’ospedale. Contestualmente, sono partiti gli accertamenti dei militari dell’Arma per ricostruire nel dettaglio la dinamica del litigio e appurare le questioni che l’hanno scatenato. Determinante potrebbe essere anche il racconto di eventuali testimoni.