Tre denunciati per gestione illecita di rifiuti

Blitz dei carabinieri forestali a Rosello e Villa Santa Maria: previste ammende da 2.600 a 26mila euro
VILLA SANTA MARIA. Gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti speciali, a Rosello e Villa Santa Maria i carabinieri della tutela forestale denunciano tre persone. Risale a qualche giorno fa l’accertamento eseguito, nel comune di Rosello, dai militari della stazione carabinieri forestale di Villa Santa Maria su un deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi. Nell'area erano stati abbandonati scarti di lavorazioni edili provenienti da alcuni cantieri dediti, in particolare, ad interventi finalizzati all’efficientamento energetico e al consolidamento statico degli edifici, riconducibili ad un’unica ditta. L’area e i rifiuti che vi erano depositati sono stati sottoposti a sequestro preventivo e il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente.
L’incisività nei controlli sul campo dei rifiuti ha consentito agli stessi militari, giorni prima, di denunciare l'amministratore e il responsabile tecnico di una ditta operante nel comune di Villa Santa Maria per la realizzazione del nuovo depuratore comunale poiché, in assenza della preventiva presentazione di uno specifico piano di utilizzo, nel corso dei lavori, è stata impiegata una volumetria di terre e rocce da scavo non ben quantificabile e proveniente da altro sito. Per le tipologie di reato sopra indicate, gli indagati rischiano l’arresto da tre mesi ad un anno o l’ammenda da 2.600 euro a 26mila euro.
«È comunque possibile attivare», fanno sapere i carabinieri forestali diretti dal tenente colonnello Tiziana Altea, comandante del gruppo di Chieti, «la procedura della prescrizione asseverata, prevista dall’articolo 318 bis del codice dell'ambiente, che consente di estinguere il reato con il ripristino dello stato dei luoghi ed il successivo pagamento». (s.so.)
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