Tre milioni per le imprese via ai bandi per i contributi

9 Maggio 2020

Ecco il piano della Camera di commercio per favorire la ripresa economica Fondi disponibili da subito, altri 2,5 milioni nel 2021. Strever: misure straordinarie

CHIETI. Tre milioni di euro subito per aiutare le imprese di Chieti e Pescara e altri 2,5 milioni disponibili nel 2021. È il piano della Camera di commercio «per ripartire con intelligenza». Le misure di sostegno sono state approvate nella seduta del consiglio comunale del 7 maggio scorso convocata via internet. «Liquidità immediata alle imprese attraverso contributi a fondo perduto, erogati in soli 15 giorni», è questo il principio del piano. I fondi possono essere utilizzati «per abbattere gli interessi sui finanziamenti previsti dal Decreto Cura Italia; adottare i dispositivi di sicurezza per prevenire la diffusione del corona virus negli ambienti di lavoro; favorire la digitalizzazione dei processi aziendali».
STREVER: RIPRESA VELOCE. «Si tratta di un intervento straordinario e unico nella storia della Camera di commercio», esulta il presidente Gennaro Strever, «il nostro obiettivo, nel rispetto della salvaguardia delle vite umane, è garantire una ripresa veloce della produzione. Per questo, aiutiamo le imprese in quelle azioni che sono imprescindibili per la ripartenza come l’urgenza di liquidità, la messa in sicurezza del personale, l’adozione di nuove tecnologie che abbiamo scoperto essere molto vantaggiose per le nostre realtà».
VIA A TRE BANDI. Tre bandi, ciascuno dei quali prevede uno stanziamento di un milione di euro, saranno pubblicati a distanza di una settimana l’uno dall’altro: il primo a partire sarà quello sulla concessione di contributi per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale (possono essere rendicontate le spese dal 23 febbraio). Verrà pubblicato sul sito dell’ente camerale www.chpe.camcom.it lunedì 11 maggio, mentre le domande potranno essere presentate dal 21. Tra i finanziamenti ammissibili ci sono i costi del personale, gli investimenti o il capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi. L’entità del contributo copre il 100% degli interessi e dei costi corrisposti per prestiti fino a 25mila euro, il 70% per prestiti dai 25mila ai 100mila euro, fino ad un massimo di tremila euro per impresa.
LE SCADENZE. Queste le altre scadenze: per il bando per le misure di adeguamento per il contenimento del virus sui luoghi di lavoro, le domande potranno essere presentate dal 28 maggio; quelle per la digitalizzazione dei processi aziendali partiranno il 4 giugno.
DE VITA: SÌ A INVESTIMENTI. «Si tratta di interventi aperti a tutto il mondo imprenditoriale, di facile ed immediata gestione, per dare risposte rapide», dice il segretario generale Michele De Vita, «alle imprese che faranno domanda. Ritengo che si debba porre attenzione sia a ridurre gli oneri che le imprese si trovano a sostenere nell’immediato sia a favorire investimenti in percorsi di sviluppo delle tecnologie digitali ormai imprescindibili per tutti». Sul sito della Camera di commercio, una sezione è dedicata alle iniziative a favore delle imprese per contrastare l’emergenza economica da Covid 19: oltre ai bandi, ci sono anche informazioni sui servizi digitali per poter lavorare senza muoversi; sulle azioni di Unioncamere “Ripartire Impresa” ed “Help Desk per l’internazionalizzazione”; sulla formazione promossa dal Pip Chieti Pescara “Formarsi per non fermarsi”.