Tre precedenti sullo stesso asse viario Tir di traverso e minacce ai vigilantes

ORTONA. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori che indagano sull’auto in fiamme ed i chiodi sparsi sull’autostrada, nel territorio di Ortona, c’è anche quella di un possibile tentativo di raid...
ORTONA. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori che indagano sull’auto in fiamme ed i chiodi sparsi sull’autostrada, nel territorio di Ortona, c’è anche quella di un possibile tentativo di raid ad un furgone portavalori. A tal proposito sono diversi i precedenti che si sono verificati sull’A14. Andando indietro nel tempo, cinque anni fa, la mattina del 14 dicembre 2012, una banda di malviventi cosparse l’autostrada di chiodi sul tratto di Vasto, in attesa di un portavalori della società Aquila (nella foto). Avvistato il mezzo, incendiarono due autovetture per bloccare la viabilità. Il bottino fu di 600mila euro. Più di recente, il 26 aprile 2016, fu la volta del tratto autostradale tra Pescara sud e Pescara ovest. C’era un milione e mezzo di euro all’interno del portavalori assaltato ma i malviventi hanno desistito grazie all’arrivo della polizia. Un piano studiato nei minimi particolari: posizionate le bande chiodate sull’asfalto, avevano bloccato il portavalori minacciando con le armi il conducente di un mezzo pesante in transito, costretto a mettere il veicolo di traverso. I rapinatori, dopo aver sottratto le armi ai vigilanti, li hanno tenuti in ostaggio e hanno tagliato il tetto del furgone blindato per accedere al vano di trasporto del denaro. Ma sono fuggiti all’arrivo della polizia.
Infine a giugno 2016, sempre sull’A14, è stata la volta di Mosciano Sant’Angelo, dove un commando di banditi aveva tentato invano di rapinare un portavalori che trasportava un milione e 800mila euro dopo aver bloccato l’autostrada in entrambe le direzioni di marcia con dei camion messi di traverso e poi dati alle fiamme per coprirsi la fuga. (a.s.)
Infine a giugno 2016, sempre sull’A14, è stata la volta di Mosciano Sant’Angelo, dove un commando di banditi aveva tentato invano di rapinare un portavalori che trasportava un milione e 800mila euro dopo aver bloccato l’autostrada in entrambe le direzioni di marcia con dei camion messi di traverso e poi dati alle fiamme per coprirsi la fuga. (a.s.)

