Tre rotonde sulla Statale Cominciati i lavori

Ortona. Al via il primo rondò sulle strade per Punta Ferruccio e Ripari di Giobbe Poi toccherà all’incrocio-killer di San Pietro e al tratto con lo svincolo per il porto
ORTONA. Sono iniziati i lavori sulla Statale 16 Adriatica, nel territorio di Ortona, per realizzare ben tre rotonde, una delle quali all’incrocio San Pietro, luogo di numerosi incidenti che si sono verificati nel tempo. Come annunciato dal Centro nei mesi scorsi, sono partite le opere chiamate a garantire una maggiore sicurezza alla circolazione su un tratto per ovvie ragioni molto trafficato.
Al momento è in corso di realizzazione un primo rondò, più a nord rispetto al famigerato “incrocio-killer”, al bivio che porta sulle strade verso località balneari come Punta Ferruccio e Ripari di Giobbe. Gli interventi sono già a buon punto e stanno provocando alcuni rallentamenti, ma senza particolari difficoltà. Successivamente si lavorerà per l’installazione di una rotonda a San Pietro e un’ulteriore nelle vicinanze della strada che fa arrivare al porto di Ortona.
Tre lavori che contribuiranno ad una maggiore regolarità del flusso veicolare lungo un percorso attraversato da veicoli di ogni genere. L’attesa è tutta per l’opera chiamata a innalzare la sicurezza all’intersezione tra la strada provinciale 55 di contrada San Pietro e la Statale 16 Adriatica, che da anni sta generando polemiche per la sua pericolosità. Già con la precedente amministrazione comunale c’erano stati più incontri tra i vari enti coinvolti, tavoli tecnici per studiare un intervento che garantisse una completa sicurezza in quel punto critico e particolarmente pericoloso dell’Adriatica. L’Anas aveva espresso parere favorevole sull’ipotesi progettuale della rotonda, avanzata a suo tempo dall’amministrazione D’Ottavio attraverso l’ex assessore ai lavori pubblici Domenico De Iure e l’allora segretario del Partito democratico Alessandro Scarlatto. Ma non solo, perché anche la cittadinanza si era attivata per richiamare l’attenzione degli enti preposti affinché si prendessero provvedimenti con l’obiettivo di mettere un punto a questa situazione diventata troppo pericolosa per gli utenti della strada. Residenti del posto e ortonesi in generale, avevano attivato infatti una raccolta firme risultata molto partecipata con cui chiedere la realizzazione del rondò.
«È un intervento all’interno di un appalto di sei rotonde che l’Anas sta realizzando e che quindi riguardano anche il territorio ortonese», aveva annunciato il sindaco Leo Castiglione lo scorso ottobre. Lo stesso commentava con soddisfazione l’inizio dei lavori «poiché finalmente si metterà in sicurezza un tratto stradale che tante volte è stato teatro di incidenti, anche gravi».
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