Tre turni extra fino a Natale alla “Ma srl”
Atessa. Intesa con lo stabilimento di Stellantis in Polonia. Nanni (Fim): raggiunto un bel risultato
ATESSA. Più lavoro, ma anche più salario. È stato raggiunto ieri tra azienda e sindacati Fim e Uilm, l'accordo con la Ma srl, azienda che produce componenti per Sevel e per lo stabilimento polacco di Stellantis e che conta due stabilimenti in Val di Sangro, tra cui uno, l'ex Blutec, rilevato un anno fa. La trattativa, intensa, ha riguardato le maggiori commesse richieste fino a Natale dallo stabilimento di Gliwice in Polonia che realizza furgoni commerciali leggeri più lunghi di quelli prodotti in Sevel. La direzione aziendale Ma, per evitare di far bloccare le linee polacche, ha quindi chiesto più ore di lavoro. Inizialmente la proposta era di 20 turni lavorativi, a cui però non potevano seguire gli indennizzi economici richiesti dai sindacati per i lavoratori. Il tavolo è durato un intero pomeriggio con diverse interruzioni, fino a trovare la quadra: la Ma srl effettuerà turni di straordinario obbligatorio tutti i sabati fino a Natale. L'accordo siglato con Fim e Uilm riguarda lo straordinario di 8 ore per tre sabati a partire dal 28 novembre e fino al 18 dicembre, pagati con un riconoscimento di 70 euro per il turno di mattina, 70 il pomeriggio e 90 euro per il turno notturno. Oltre a questo vanno aggiunti altri 60 euro di bonus presenza per lo straordinario. «Un bel risultato», commenta Amedeo Nanni, del direttivo Fim Abruzzo e Molise, «che consente da un lato all'azienda di rispettare le commesse e il lavoro extra richiesto, e dall'altro di dare un giusto corrispettivo per lo sforzo dei lavoratori che va visto positivamente visti i rincari energetici e il lievitare del costo della vita. Diciamo che alle famiglie dei dipendenti della Ma (sono circa 85, ndc) si dà la possibilità di trascorrere un Natale un pochino più sereno».
Intanto le cose vanno molto bene nello stabilimento polacco che fa concorrenza a Sevel in Europa. La fabbrica è infatti appena stata premiata dalla casa madre Stellantis con il Global Stellantis Award per il successo dell'avvio della produzione dei furgoni di grandi dimensioni e per la loro qualità, mantenuta, peraltro, per tutto l'anno di avvio delle produzioni. Lo stabilimento polacco è una nuova spina nel fianco di Sevel. Se da un lato l'amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, ha sempre detto che i due stabilimenti di furgoni in Europa non sono in competizione tra loro, dall'altro i 100mila furgoni all'anno prodotti in Polonia fanno paura in Abruzzo. Sevel riesce a produrre oltre 300mila furgoni l'anno, in periodi non funestati dalla crisi della componentistica. Ma con l'impennata dei costi energetici, la carenza drammatica della sub fornitura che è costata a Sevel oltre un mese di fermo quest'anno, lo spazio commerciale che si contendono i due stabilimenti rischia di ridursi drasticamente. (d.d.l.)
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