Treglio, il sindaco: via le autorizzazioni alla centrale biomasse

17 Aprile 2015

Dopo l'inchiesta della procura di Lanciano, Berghella ha chiesto a Provincia, Regione e Procura di revocare i permessi anche al sansificio Vecere

TREGLIO. In una lettera inviata alla Provincia di Chieti, Regione e procura di Lanciano, il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, ha chiesto di attivarsi per revocare le autorizzazioni alle attività della centrale biomasse e sansificio Vecere sequestrate il 22 gennaio dal gip di Lanciano; il procuratore Francesco Menditto ha indagato per reati ambientali i rispettivi rappresentanti legali. «La relazione tecnica redatta dall'ingegnere Tommaso Giambuzzi di Ortona - spiega il sindaco Berghella - evidenzia violazioni, inadempienze e lacune nelle attività. Dopo mesi di lavoro, analizzando gli atti in possesso della Provincia e Arta, sono state riscontrate manchevolezze, prescrizioni disattese e ignorate e varie carenze strutturali. Tra queste filtri mancanti nelle camere di combustione, eccesso nelle emissioni di inquinanti, importazione dal Nord Africa di sanse disoleate destinate alla lavorazione, giunte al porto di Ortona, su cui nessuno ha mai effettuato controlli. Quindi il rifiuto reiterato di ottemperare alla delocalizzazione chiesta dal Comune di Treglio. Per questo chiediamo di intervenire in maniera decisa con la revoca dei permessi, a tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente in cui vivono».