Trenta contagi in un solo giorno: mai così tanti negli ultimi 10 mesi

12 Dicembre 2021

La metà dei nuovi positivi al coronavirus ha meno di 18 anni: scattano gli screening tra gli alunni File nell’area della fiera per i tamponi, ma freddo e pioggia non fermano gli esami: ne sono stati 337

LANCIANO . Trenta positivi in un giorno: Lanciano non registrava un aumento tale di contagi in 24 ore dal 25 febbraio scorso, il giorno più lungo, quello in cui l’ex sindaco Mario Pupillo fu costretto anche a sospendere le attività didattiche in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Casi in aumento anche nei comuni limitrofi come Atessa, Fossacesia e Mozzagrogna. E tra le misure adottate dai sindaci, oltre all’obbligo delle mascherine all’aperto e l’appello alle vaccinazioni, ci sono gli screening. Questi sono in corso sugli studenti anche oggi a Lanciano e a Atessa, mentre si sono conclusi ieri a Torricella Peligna: 176 tamponi e 3 positivi. Oggi test, aperti a tutti i cittadini, anche al palazzetto dello sport di Fara San Martino, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
I CASI Ben 47 positivi sono stati registrati in città in poco meno di 48 ore. Trenta casi solo ieri, di cui 14 under 18, mentre 17 - di cui 4 under 18 - venerdì. Da giorni Lanciano è tra le città della provincia e della regione che fa registrare più casi Covid. Numeri negativi che fanno preoccupare, nonostante i ripetuti inviti al rispetto delle regole (ma anche ad evitare allarmismi) da parte del sindaco Filippo Paolini. A colpire sono i 30 positivi registrati ieri: mai così tanti negli ultimi mesi. L’ultima volta risale al 25 febbraio 2021, il giorno nero della pandemia in città con 45 contagi in poco più di 24 ore. Ma rispetto a 10 mesi fa la differenza è enorme perché allora i positivi erano 341 e oggi, grazie anche ai vaccini, sono meno della metà. Altra differenza è nella distribuzione dei contagi: allora c’erano “solo” 29 casi tra gli alunni, dall’infanzia alle medie, ora sono 65 . I positivi aumentano anche nei comuni limitrofi, come ad esempio Fossacesia: ieri altri 13 positivi che si aggiungono ai 57 casi attivi. «Stiamo cercando di limitare i contagi che hanno investito le scuole», dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio. «Il Comune ha firmato l’ordinanza per la chiusura della mensa, il dirigente quella per bloccare i rientri pomeridiani e le ore di educazione fisica. Inoltre è in vigore l’obbligo della mascherina all’aperto e stiamo pensando di limitare gli eventi natalizi. In più stiamo cercando di fare più sedute per le vaccinazioni: ieri la palestra comunale è stata presa d’assalto, sono state fatte oltre 500 dosi». A Mozzagrogna si registrano altri 6 positivi, che si aggiungono agli 11 già attivi. Sopra i 10 casi ci sono poi Atessa con 36, Casoli 22, Castel Frentano 18, Sant’Eusanio 12 e Santa Maria Imbaro 10.
SCREENING La risposta dei sindaci ai contagi è anche negli screening, concentrati sulla popolazione scolastica. Ieri prima giornata di test a Lanciano. Dodicimila i tamponi disponibili per i 3.600 alunni dai 3 ai 13 anni, personale scolastico e genitori. File all’apertura del Padiglione 1 della fiera, molti gli alunni delle elementari con i genitori. Nel corso del pomeriggio, però, complice il freddo e la pioggia battente, il padiglione si è vuotato. Sono stati fatti, comunque, 337 test ed è stato trovato un positivo. Oggi si riprende dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. Altri test anche ad Atessa ed a Torricella Peligna. Ieri dalle 9.30 alle 15 nella Mediateca John Fante a Torricella sono stati eseguiti tamponi antigenici rapidi a studenti, genitori e personale scolastico delle scuole del paese e di Montenerodomo. «Sono stati effettuati 176 tamponi e trovati 3 positivi», dice il sindaco di Torricella Carmine Ficca, che ha firmato un’ordinanza per la sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole ieri e venerdì per sanificazione. Una pulizia preventiva perché dalla Asl non ci sono dati ufficiali sul numero dei positivi nel paese, mentre nel comune di Montenerodomo sono sei.
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