Trentacinque anni nei Carabinieri L’Arma saluta il luogotenente Graziani

CHIET. Il luogotenente Gianni Graziani lascia il servizio attivo nell’Arma dei carabinieri dopo 35 anni, venti dei quali al Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara. E proprio al Nas abruzzese...
CHIET. Il luogotenente Gianni Graziani lascia il servizio attivo nell’Arma dei carabinieri dopo 35 anni, venti dei quali al Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara. E proprio al Nas abruzzese ha seguito e partecipato alle principali attività investigative degli ultimi anni, come l’indagine “Eto” riguardante l’illecita sterilizzazione di ferri chirurgici, l’indagine “Deca”, circa la commercializzazione di sostanze dopanti e la “Craina” , che consentì di scoprire un’organizzazione criminale dedita al traffico dall’estero di sostanze anabolizzanti. Originario della provincia di Roma, era giunto in Abruzzo nei primi anni ’90. A Chieti si è sposato ed è diventato padre di due figli. Nella carriera di Graziani si annoverano anche trascorsi alla sezione antidroga dei carabinieri che era operativa a Chieti negli anni ’90, oltre a esperienze professionali in Umbria, alle dipendenze del Comando provinciale di Terni. A salutarlo (nella foto un momento del congedo) tutti i colleghi del Nas di Pescara che si sono riuniti, nella sede di piazza Italia, alla presenza del comandante dei carabinieri per la Tutela della salute, il generale di divisione Claudio Vincelli. Ed il generale Vincelli ha voluto tributare al luogotenente Gianni Graziani una medaglia ricordo, per il servizio reso nell’Arma dei Carabinieri, ringraziandolo per la meritoria opera svolta ai Nas.

