Tribunale, lite per 150 paletti Di Primio dice no a Spiniello

CHIETI. I 150 paletti per impedire i parcheggi di veicoli non autorizzati di fronte al Tribunale e lungo le strade limitrofe non verranno installati. E' quello che dice il sindaco, Umberto Di Primio,...
CHIETI. I 150 paletti per impedire i parcheggi di veicoli non autorizzati di fronte al Tribunale e lungo le strade limitrofe non verranno installati. E' quello che dice il sindaco, Umberto Di Primio, rigettando così le richieste in merito del presidente del tribunale di Chieti, Geremia Spiniello: «La funzione di non far parcheggiare le macchine a ridosso dell'edificio pubblico» afferma Di Primio, «sarà assolta da altre soluzioni, come fioriere alternate a pochi paletti. In questi giorni abbiamo discusso il progetto dei lavori, insieme all'assesssore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice». E continua: «I paletti rischierebbero di creare non pochi problemi per il traffico. E andrebbero a rovinare la bellezza delle vie del centro storico». La discussione sui 150 paletti fra le due figure istituzionali, il sindaco e il presidente, è iniziata già da diverso tempo. Dopo diverse fasi di valutazione da parte del Comune, è prevalsa la linea di Di Primio. ma si apre un altro fronte di scontro. A chi spetta sistemare la strada intorno al tribunale ridotta a un colabrodo da anni di cantiere per la ristrutturazione del palazzo di giustizia? L’impresa si era impegnata ha rimettere una striscia d’asfalto limitata al solo tratto occupato dal cantiere e dalla recinzione in via Arniense e Largo Cavalerizza. Ma la parte restante è ridotta a pezzi perché unica via di transito di mezzi pubblici, auto e moto. Finirà con una causa Comune-impresa nello stesso palazzo di giustizia?

