Tribunale, nuovo appello al governo

13 Ottobre 2024

Vasto. Il vicesindaco Fioravane: «Dov’è il decreto per chi rischia la chiusura?»

VASTO. Tribunale di Vasto: l'amministrazione comunale torna sulle barricate: «Che fine ha fatto il decreto salva tribunali minori?» È quanto chiede ai parlamentari abruzzesi il vicesindaco di Vasto, Licia Fioravante. Fioravante insieme al presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Vasto, Maria Sichetti, ha partecipato venerdì scorso a Sulmona alla riunione del coordinamento dei sindaci e dei presidenti degli Ordini forensi per la salvaguardia dei tribunali abruzzesi sub provinciali. «Il governo deve esprimersi», afferma Fioravante. «Chiediamo un incontro urgente. Adesso a Vasto i magistrati ci sono ma non ci sono ancora certezze sul futuro. Subito dopo il suo insediamento, il presidente del tribunale aveva dichiarato di avere ricevuto rassicurazioni sul futuro del presidio di legalità. Si parlava di un decreto. Che fine ha fatto? È ora di fare chiarezza».
L'Ordine degli avvocati ha diffuso una nota che ribadisce la necessità di certezze: «Considerato», annota l'Ordine, «che il 31 dicembre 2025 andrà a scadere la proroga del termine di chiusura dei quattro tribunali e che la giustizia di prossimità va garantita a tutela dei cittadini e della efficienza complessiva del sistema giudiziario, i componenti del coordinamento, a fronte dei plurimi impegni assunti dal governo in carica tesi alla revisione della geografia giudiziaria contemplata alla legge Severino del 2012, evidenziano la necessità che tali impegni, a tutt’oggi apprezzabili, trovino concreta attuazione normativa. A tal fine, il coordinamento chiede un incontro urgente con i rappresentanti del governo, anche con la partecipazione della Regione, affinché venga concretizzato l’impegno a mantenere aperti in via definitiva i quattro tribunali abruzzesi sub provinciali, specificando le azioni attuate e quelle che si intendono attuare nell’immediato futuro».
Interpellato un mese fa dal Centro, il senatore Etelwardo Sigismondi aveva confermato la volontà politica espressa in più occasioni dal sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, e dal presidente della Regione, Marco Marsilio, in favore dei tribunali sostenendo che nel decreto Fitto, c’era spazio per il ripristino del tribunale istoniense. La maggioranza parlamentare si è sempre dichiarata contraria alla riforma della geografia giudiziaria. (p.c.)