Tribunale, si punta a potenziare il personale

10 Febbraio 2023

Il Senato approva un ordine del giorno di Sigismondi e Liris. Sichetti (avvocati): stabilità alla giustizia

VASTO. Approvato, in commissione Bilancio del Senato, l'ordine del giorno, firmato dai senatori Guido Quintino Liris e Etelwardo Sigismondi (Fdi) che impegna il governo a valutare la riapertura delle piante organiche dei tribunali di Avezzano, Vasto, Sulmona e Lanciano, anche conformemente a quanto sancito dai giudici amministrativi.
«Dopo l'ottenimento dell'ulteriore proroga dell'apertura dei tribunali, al 1° gennaio 2025», affermano Liris e Sigismondi, «continua il nostro impegno sulla questione inerente il personale da integrare nei quattro presidi di giustizia, anche in forza della sentenza del 31 gennaio scorso del Tar d'Abruzzo che, nel dichiarare l'illegittimità del silenzio del ministero della Giustizia su una istanza presentata dal Consiglio dell'ordine degli avvocati di Avezzano, ha ordinato al medesimo ministero di provvedere, nel termine di 30 giorni, alla copertura di tutti i posti del personale amministrativo, attualmente vacanti».
Gli avvocati vastesi sollecitano provvedimenti che mettano il tribunale in condizione di lavorare. Il Consiglio dell'ordine ha chiesto la convocazione di un tavolo tecnico. «A fronte», dice il presidente del Consiglio dell'ordine forense, l'avvocato Maria Sichetti, «della modifica della proposta di emendamento che originariamente prevedeva tre anni di proroga e apertura delle piante organiche, ribadiamo che, come sempre affermato, le proroghe di uno, due o tre anni, che non vengano seguite da procedure di reclutamento del personale amministrativo, costituiscono un grave danno in termini di efficacia e di efficienza del sistema giustizia. Urge», incalza il legale, «un intervento decisivo e tangibile, volto alla stabilizzazione della giustizia nel medio e nel lungo termine sul territorio abruzzese, prossima al cittadino e celere nella sua operatività. E per superare lo “scempio” della geografia giudiziaria attuato nel 2012, bisogna convocare un tavolo tecnico, attorno al quale occorre incontrarsi e discutere". Anche i colleghi delle Camere penali sono d’accordo».
«Il reclutamento di personale amministrativo è indispensabile e urgente», afferma il presidente delle Camere penali di Vasto, l'avvocato Giovanni Cerella. «La Procura non può lavorare in queste condizioni. La giacenza di centinaia di fascicoli non garantiscono la giustizia ai cittadini. Ora più che mai il Vastese, territorio definito dallo stesso prefetto "sensibile e a rischio " ha bisogno di una procura in grado di lavorare. Allo stesso tempo andrebbero inviati in città magistrati in sostituzione dei colleghi trasferiti altrove», conclude Cerella. (p.c.)
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