Troppi furti, 40 ditte fanno fronte comune

13 Marzo 2017

Val di Foro, nasce un comitato che assolda vigilantes per controllare 7 chilometri di fondovalle

VILLAMAGNA. L’ondata di furti non si ferma in Val di Foro e i cittadini si organizzano in un comitato per sbarrare le porte alla criminalità. 40 titolari di aziende che si trovano nei territori comunali di Villamagna e Vacri, lungo la fondovalle, insieme a 5 residenti della zona, hanno ingaggiato una vigilanza privata per tenere sotto controllo 7 chilometri di strada nelle ore notturne. «Abbiamo deciso di muoverci perché ormai tutte le aziende della zona avevano subito un furto», dice Danilo Iuliani, uno dei referenti del costituendo comitato e titolare del ristorante “Antica trattoria da Lina”, sulla fondovalle nel territorio comunale di Villamagna. Di notte i 7 chilometri di strada sono pattugliati di continuo dai vigilanti, mentre per quanto riguarda il giorno, ci pensano i proprietari delle attività a stare sul chi va là. E, se notano qualcosa di strano, parte l’allarme su un gruppo WhatsApp, creato appositamente. Le segnalazioni più circostanziate finiscono subito dai carabinieri che accorrono con tempestività.

L’ultimo tentativo di furto, in ordine di tempo, è stato tre giorni fa al ristorante “La Baracca”, di Dante Pierdomenico. Il locale si trova a qualche centinaio di metri di distanza dall’“Antica trattoria da Lina”. È successo di giorno. Due napoletani, dicevano di essere dell’Enel e insistevano per entrare nel locale. Il proprietario si è però insospettito e ha deciso di non aprire la porta, lanciando subito l’allarme su WhatsApp. Un altro utente del gruppo ha riconosciuto l’auto segnalata, una Mercedes grigia che si aggirava per la zona, ha preso il numero di targa e ha chiamato i carabinieri. Gli uomini dell’Arma sono intervenuti immediatamente ed è risultato che i due non erano affatto dipendenti dell’Enel, ma due napoletani con precedenti specifici per truffa.

Un altro episodio, circa 20 giorni fa, ha visto i malviventi agire in maniera spavalda. In tre, alle 21.30 circa, si sono presentati al Bar Eden, sempre lungo la Val di Foro, e hanno rotto le vetrine con delle zappe. Hanno preso i soldi dell’incasso, valori bollati, sigarette e gratta e vinci, ma per il proprietario il danno più grosso è stato quello alle vetrine, per oltre 4.500 euro. (a.i.)