Troppi incidenti: in arrivo la rotonda all’incrocio mortale

3 Giugno 2021

Rondò tra la statale e Olmo di Riccio: l’Anas apre il cantiere Verna: ho sollecitato anche la segnaletica a Torre Sansone

LANCIANO. Una rotonda al posto del pericoloso incrocio tra la Variante e via Del Mare. Nelle scorse settimane l’Anas ha consegnato i lavori e a giorni partirà il cantiere per la realizzazione di una rotatoria a raso sulla Statale 84, all’imbocco del quartiere Olmo di Riccio. La comunicazione dell’adeguamento dell’incrocio tra la viabilità statale e la strada comunale è arrivata nei giorni scorsi a Palazzo di città. L’opera fa parte di un nuovo lotto di otto rotatorie che l’Anas intende realizzare sulle arterie statali abruzzesi, per un importo complessivo di 1.700.000 euro. La scelta di inserire la rotatoria frentana è stata determinata dall’importante regime di traffico della Statale 84 e dall’alta velocità a cui viene percorsa, nonché dalla conformazione attuale dell’innesto che è pericolosa. L’opera era attesa da anni dai residenti del quartiere Olmo di Riccio, ma anche da tutti coloro che percorrono la Variante frentana, una delle strade di accesso alla città con più alta percorrenza e maggiore pericolosità. L’ultimo incidente mortale risale a poco più di due settimane fa: il 15 maggio la moto Enduro di un papà 40enne, Mauro Picca, è stata urtata da un pick up in fase di sorpasso. Per il giovane operaio non c’è stato nulla da fare.
Lo stesso incrocio dove sarà realizzata la rotatoria è stato teatro di scontri anche fatale. Esattamente un anno fa (era il 3 giugno) una Lancia Ypsilon proveniente da via Del Mare si era immessa sulla Variante mentre, dalla direzione mare-monti, sopraggiungeva un Fiat Doblò: dopo l’impatto l’utilitaria aveva invaso la corsia opposta andando a scontrarsi frontalmente contro un furgone che viaggiava in direzione monti-mare. Il bilancio fu di tre feriti, uno dei quali, il conducente della Lancia Ypsilon, un 79enne di Ortona, morì dieci giorni dopo in ospedale.
Il progetto per una rotonda sulla Variante è stato caldeggiato fin dal 2016 dall’allora consigliere provinciale Giacinto Verna, poiché la Variante era di competenza della Provincia. Nell’autunno 2018 la strada è ripassata all’Anas. «In questi anni ho continuato ad interfacciarmi con i funzionari Anas e a sottoporre loro l’urgenza di mettere in sicurezza l’incrocio», dice Verna, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune, «ringrazio il capo compartimento dell’Anas Abruzzo, l’ingegnere Antonio Marasco, che ha preso in carico la richiesta e l’ha inserita nel progetto delle rotatorie». I lavori partiranno a breve, per finire entro metà settembre. «Ma il direttore dei lavori, l’architetto Enzo Di Vittorio, mi ha assicurato che a Lanciano i lavori finiranno anche prima», precisa Verna, «a metà mese faremo insieme un sopralluogo, anche perché gli ho sottoposto qualche altra criticità sulla Variante, come la necessità di segnaletica orizzontale tra la scuola d’infanzia di Torre Sansone e l’ex agrario».