Trovata la rottura, l’acqua torna potabile

I disagi sulla riviera di Vasto e San Salvo. Menna: lavori fatti in tempi celeri, pronti a revocare il divieto
VASTO. I valori sono tornati alla normalità, l’acqua da oggi dovrebbe tornare ad essere potabile. «È stata individuata e riparata nel territorio di Trivento», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «la falla che ha provocato la contaminazione dell’acqua destinata alla riviera di Vasto marina, San Salvo marina, alla zona industriale di Piana Sant’Angelo e alla riviera di Montenero di Bisaccia e Costa Verde, nel vicino Molise». Una zona in cui oltre alle abitazioni private ci sono centri commerciali e industrie e in cui operano migliaia di persone. «I tecnici dell’Arap», dice Menna, «mi hanno assicurato che il problema sarà superato oggi stesso». Anche ieri in tutta la riviera e nelle aziende della zona industriale di San Salvo non è stato possibile bere l’acqua del rubinetto. Residenti e lavoratori hanno dovuto bere per forza acqua minerale. Oggi saranno ripetuti i controlli microbiologici a scopo precauzionale. I cittadini potranno tornare a bere l’acqua dai rubinetti solo quando i Comuni, ricevute le comunicazioni ufficiali del Sia (Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione) e della Asl con la quale l’acqua viene nuovamente dichiarata conforme al consumo umano, revocheranno l’ordinanza di divieto. «Va detto che dall’individuazione del problema alla risoluzione, i tempi sono stati molto celeri», dice Menna, «speriamo non insorgano altri problemi e che già in giornata l’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile possa essere revocata».
La scoperta delle infiltrazioni inquinanti è emersa nel corso di controlli microbiologici effettuati sui campioni prelevati dal rubinetto interno dell’impianto di trattamento delle acque della zona industriale di San Salvo. L’Arap ha immediatamente avviato tutte le opportune misure per avvisare la popolazione ed eliminare il problema. Quanto accaduto mette in evidenza ancora una volta l’importanza degli impianti di depurazione ma anche gli scrupolosi controlli. Le acque dell’impianto dell’Arap sono monitorate da tre step di controllo, proprio per garantirne la potabilità. La rottura delle condotte è un problema molto frequente. Sono tanti i fattori che possono determinare infiltrazioni e conseguentemente la non potabilità dell’acqua. Fortunatamente altrettanto rapidi sono stati gli interventi di riparazione. (p.c.)

