Trovate sostanze cancerogene come benzene e toluene

1 Luglio 2015

CHIETI. Gli esiti delle prime analisi condotte dall’Agenzia regionale di tutale ambientale (Arta) su aria e fumi confermano quanto anticipato in maniera informale l’altro ieri ai sindaci di Chieti e...

CHIETI. Gli esiti delle prime analisi condotte dall’Agenzia regionale di tutale ambientale (Arta) su aria e fumi confermano quanto anticipato in maniera informale l’altro ieri ai sindaci di Chieti e Bucchianico che avevano bisogno di informazioni per adottare gli opportuni provvedimenti cautelativi. L’ufficialità sui primi dati è però arrivata solo ieri mattina. Come avevamo già anticipato, si evidenzia la presenza di composti aromatici, in prevalenza di benzene, sostanza cancerogena, ma anche toluene, stirene, etilbenzene e xileni. L’Arta sottolinea che si tratta di sostanze annoverate tra gli inquinanti classici che si sprigionano in questo tipo di incendio e ricorda, a mo’ di esempio, che sono le stesse sostanze che si sprigionarono nei due incendi avvenuti alla "Seab" di Chieti Scalo tra il 2009 ed il 2012. Ulteriori analisi sono ancora in corso. Viene comunque esclusa la presenza di diossina nell’aria, almeno di quella clorurata, la più temibile. Per verificare, invece, la presenza di diossine al suolo, sarà realizzato lo studio di ricaduta degli inquinanti, i cui risultati richiederanno qualche giorno di lavoro per la complessità dell’indagine. Superata l’emergenza saranno analizzati anche i terreni, che, dice l’Arta, «stando ad una prima ispezione visiva non dovrebbero essere stati interessati da una contaminazione significativa». Per quanto riguarda invece le acque di dilavamento derivanti dalle attività di spegnimento del fuoco, non sono stati prelevati campioni.(a.i.)