Trovato morto in auto: è stato un infarto
Carpentiere 64enne non ha fatto in tempo a chiedere aiuto. Un operaio Pulchra ha dato l’allarme
VASTO. Sembrava dormisse quando ieri mattina, alle 6,30, un operaio della Pulchra, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in città, lo ha visto con il capo reclinato all’interno del suo furgoncino Panda station wagon parcheggiato vicino ad un capannone nella zona industriale di Punta Penna. Ma Antonio Di Nisio, 64 anni, carpentiere di Vasto, non dormiva: il suo cuore si è fermato all’improvviso, stroncato da un infarto.
La sosta prolungata dell’automobilista in quella zona ha insospettito l’operaio che si è avvicinato e quando ha visto che Di Nisio non rispondeva ha chiesto subito i soccorsi. Poco dopo sul posto insieme alla polizia è arrivato un medico, ma non ha potuto fare altro che constatare il decesso del sessantaquattrenne. Ad ucciderlo è l’infarto forse legato al grande caldo. L’uomo non ha avuto scampo.
Due le vittime di “Flegetonte” (la torrida ondata di caldo che ha colpito il Vastese ) in quattro giorni: lunedì scorso un pesca-sportivo è morto durante un’ immersione nel mare di Casalbordino.Ieri l’afa ha stroncato Di Nisio.
Grande il dolore della città e lo strazio della moglie Adele, dei figli Giuseppe, Cristina e Francesco e dei nipoti. “L’amore che ci hai dato non è morto con te”, hanno scritto i familiari sul manifesto funebre.
Quando ieri mattina alle 6 l’uomo è uscito da casa non sembrava particolarmente affaticato. Nulla faceva presagire la tragedia. Amante delle battute di caccia, Di Nisio era abituato ad alzarsi spesso all’alba. Ma ieri mattina è uscito dalla sua casa nel quartiere Incoronata per andare al lavoro. A Punta Penna probabilmente si è sentito male e si è fermato. Non ha fatto in tempo a chiedere aiuto. L’operaio della Pulchra lo ha trovato ormai privo di sensi. «Spero non abbia sofferto», ha detto un parente ancora incredulo davanti alla disgrazia. La camera ardente è stata allestita nella casa di via Riccione. Da li partirà oggi pomeriggio il corteo funebre diretto al santuario dell’Incoronata. Il rito religioso c’è alle 15,30.A celebrarlo sarà padre Eugenio. (p.c.)
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