Trovato morto in casa a 62 anni: il corpo scoperto grazie al cane

1 Febbraio 2022

Roberto Baldassarre, ex imbianchino, era accasciato sul pavimento della cucina: ucciso da un malore L’allarme lanciato da un vicino: il pensionato non rispondeva e l’animale non smetteva di abbaiare

CHIETI. L’hanno trovato morto nella cucina del suo appartamento di Porta Pescara, cuore del centro storico di Chieti. Accanto al corpo di Roberto Baldassarre, 62 anni, ex imbianchino, c’era il cane dal quale non si separava mai e che ha abbaiato senza sosta per un paio di giorni. Finché un vicino di casa ha lanciato l’allarme e sul posto si sono precipitati i soccorritori, scoprendo il cadavere. Il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giuseppe Falasca, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia, apparendo chiare le cause del decesso dopo i primi riscontri medici e gli accertamenti portati avanti dalla polizia di Stato: a uccidere il pensionato – che soffriva di alcune patologie – è stato un malore, probabilmente un infarto.
L’ALLARME
A mettere in moto la macchina dei soccorsi è un poliziotto che abita nello stesso stabile, al civico 41, preoccupato per due motivi: il cane abbaia senza sosta da parecchio tempo e Roberto, che vive solo, non risponde. Un paio di vicini raccontano di averlo visto l’ultima volta sabato mattina, quando il 62enne era uscito per la solita passeggiata lungo corso Marrucino. Davanti all’abitazione, poco dopo mezzogiorno, arrivano gli agenti della squadra volante coordinati dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico, i vigili del fuoco del comando provinciale di via Masci e gli operatori del 118.
LA TRAGICA SCOPERTA
Per Roberto, accasciato sul pavimento, non c’è più nulla da fare: è morto da diverse ore, forse da più di un giorno. Uno dei fornelli del gas è ancora acceso, a fiamma bassa: è probabile che il 62enne, quando è stato colpito dal malore, stesse preparando il pranzo o la cena. Fin da subito è evidente che non ci siano responsabilità di terzi. In ogni caso, per fugare qualsiasi dubbio, nell’appartamento arrivano anche i poliziotti della scientifica. Il successivo sopralluogo conferma che, all’interno dell’appartamento, non c’è nulla che possa far pensare a qualcosa di diverso di una morte per cause naturali. È pomeriggio inoltrato quando il corpo viene trasportato all’obitorio del cimitero di Chieti. Nelle prossime ore saranno fissati i funerali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA