Trovato morto nel letto dal fratello: aveva 55 anni

28 Ottobre 2019

CHIETI. A trovarlo morto nel letto è stato il fratello Marco. L’allarme è scattato immediatamente, ma per Gilberto Marcantonio, 55 anni, non c’era più niente da fare. La procura ha aperto un’inchiesta...

CHIETI. A trovarlo morto nel letto è stato il fratello Marco. L’allarme è scattato immediatamente, ma per Gilberto Marcantonio, 55 anni, non c’era più niente da fare. La procura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause del decesso avvenuto sabato pomeriggio a Chieti: gli investigatori hanno sequestrato numerose scatole di farmaci trovate all’interno dell’appartamento di via Pietro Falco, zona Filippone. L’ipotesi più probabile è che ad uccidere l’uomo sia stato un malore. Anche perché non sono stati notati segni di violenza o altri indizi che possano far pensare a qualcosa di diverso da una morte naturale. Per escludere definitivamente responsabilità di terzi, il pm di turno, Giancarlo Ciani, ha ordinato ulteriori accertamenti: dopo l’ispezione cadaverica prevista per stamattina, la procura deciderà se disporre o meno l’autopsia. A ricostruire le ultime ore di vita di Gilberto sono stati i poliziotti della volante e della squadra mobile.
In base a quanto emerso, sabato mattina il 55enne ha detto al fratello di avvertire dolore al petto, ma subito dopo ha aggiunto che non era necessario chiamare l’ambulanza perché si trattava di un malessere passeggero. Poi, Marco è andato a lavoro. Durante una pausa, a metà pomeriggio, l’uomo è tornato a casa per qualche minuto, anche per accertarsi delle condizioni del fratello: Gilberto stava dormendo in camera da letto. Ma in serata, rientrando nell’appartamento per cena, ha scoperto la tragedia. I primi ad intervenire sul posto sono stati gli operatori del 118 di Chieti, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La maggior parte dei farmaci trovati in casa appartenevano alla mamma di Gilberto e Marco, deceduta qualche mese fa. (g.let.)