Trovato senza vita l’anziano scomparso a fine novembre

MONTAZZOLI. È stato un cercatore di tartufi a scorgere in acqua il corpo senza vita di Alfonso Bruno, il 92enne scomparso da Montazzoli lo scorso 28 novembre. L’anziano è stato ritrovato nella tarda...
MONTAZZOLI. È stato un cercatore di tartufi a scorgere in acqua il corpo senza vita di Alfonso Bruno, il 92enne scomparso da Montazzoli lo scorso 28 novembre. L’anziano è stato ritrovato nella tarda mattinata di ieri sulle sponde del fiume Sinello, in un tratto al confine tra Montazzoli e Roccaspinalveti. Un’area impervia, raggiungibile solo da chi conosca bene la zona. È probabile che Alfonso Bruno abbia perso l’orientamento e si sia addentrato nella boscaglia, fin sulle sponde del fiume, e da quella trama fitta di alberi non sia più riuscito a uscire. Potrebbe aver tentato di seguire il fiume, in direzione sud, e poi un malore per via dell’affaticamento e del freddo potrebbe essergli stato fatale. Il luogo in cui è stato ritrovato era abbastanza lontano dalla strada dove era stato visto l’ultima volta.
Nel pomeriggio per recuperare la salma è stato necessario l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri della caserma di Castiglione Messer Marino, coordinati dalla compagnia di Atessa.
Bruno era scomparso a fine novembre dalla casa del figlio, dalla quale si era allontanato per la consueta passeggiata. Era solito percorrere diversi chilometri e a passo svelto. Quella sera, però, non era rientrato. Per oltre dieci giorni era stato cercato da una task force coordinata dalla prefettura e composta da carabinieri, vigili del fuoco, forestale e protezione civile, e poi ancora dai militari ma senza esito. Fino a ieri. La Procura di Lanciano ha disposto l’ispezione cadaverica, effettuata nel tardo pomeriggio nell’obitorio di Lanciano dal medico legale Raffaele Ciccarese. Gli investigatori escludono la morte da causa violenta, ma la magistratura frentana non vuole lasciare nulla di intentato. (s.so.)
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