Truffa del finto incidente Rubati tremila euro di gioielli

GUARDIAGRELE. «Pronto? Signora, dobbiamo farle delle domande su un incidente stradale in cui è rimasto coinvolto suo figlio. Adesso, veniamo a casa sua così possiamo parlare tranquillamente». Con...
GUARDIAGRELE. «Pronto? Signora, dobbiamo farle delle domande su un incidente stradale in cui è rimasto coinvolto suo figlio. Adesso, veniamo a casa sua così possiamo parlare tranquillamente». Con questa telefonata, due malviventi, fingendosi periti di una compagnia assicurativa, hanno raggirato e derubato una pensionata ottantenne. Subito dopo la breve conversazione telefonica, i due si sono presentati nell’abitazione della donna in via Don Minzoni. In quel momento, l’anziana era sola in casa e, mentre uno dei due la distraeva chiacchierando, l’altro si è intrufolato in camera da letto e, rovistando tra i cassetti, si è impossessato dell’oro di famiglia: collane, braccialetti e anelli per un valore di circa tremila euro. Con il bottino in tasca, i due hanno salutato affettuosamente l’anziana e si sono dileguati. Poco dopo, entrando in camera da letto, la pensionata ha trovato tutto a soqquadro e ha scoperto che i suoi gioielli erano spariti. I carabinieri di Guardiagrele sono ora impegnati nella ricerca dei responsabili ricordando agli anziani che la prima regola per evitare possibili raggiri e furti è non far entrare sconosciuti in casa.
L’ultima truffa nella cittadina ai danni di una anziana si era verificata alla fine di agosto in una abitazione di largo Faricciola: un malvivente si era finto nipote della pensionata cieca e le aveva portato via mille euro. In passato, diversi altri erano stati i casi di pensionati raggirati e derubati da falsi ispettori, finti medici e falsi addetti Enel. Le forze dell’ordine ricordano che questi reati, oltre al danno economico, possono colpire gli anziani dal punto di vista affettivo, privandoli di beni a cui sono particolarmente legati, e da quello dell’autostima facendoli sentire inadeguato.
Giovanni Iannamico

