Truffano per soldi tre istituti religiosi Due denunciati

28 Luglio 2018

VASTO. Hanno truffato tre istituti religiosi chiedendo denaro per un’associazione di volontariato. La polizia municipale di Reggio Emilia ha denunciato due persone residenti a Vasto per una truffa su...

VASTO. Hanno truffato tre istituti religiosi chiedendo denaro per un’associazione di volontariato. La polizia municipale di Reggio Emilia ha denunciato due persone residenti a Vasto per una truffa su scala nazionale. Le indagini sono partite grazie alla segnalazione di una suora: lo scorso 2 maggio aveva riferito agli agenti che durante la mattinata un uomo, spacciatosi per volontario, aveva chiesto un contributo di 60 euro a favore di una presunta associazione operante come Protezione civile e promettendo in cambio l’invio di una rivista. Ma nella stessa giornata, un corriere aveva poi suonato alla porta dell’istituto per la consegna di un pacco in contrassegno postale, del valore proprio di 60 euro. La strana coincidenza aveva insospettito gli agenti della municipale e fatto scattare le indagini. Da una verifica, realizzata tramite il responsabile del servizio di Protezione civile reggiano, Pierpaolo Lugli, è emersa la totale estraneità dell’associazione citata dai truffatori. La collaborazione con il corriere ha invece permesso, nel giro di poche settimane, di ricostruire la portata nazionale della truffa messa in piedi dai due cittadini di Vasto. I truffatori, un uomo di 62 anni e una donna di 54, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, contattavano telefonicamente i vari istituti religiosi d’Italia proprio nel giorno in cui il pacco, contenente una finta rivista di polizia, doveva essere recapitato a destinazione. Tutte le spedizioni erano state fatte da una ditta di Vasto in contrassegno postale a carico del destinatario per una spesa di circa 60 euro a pacco. Secondo il corriere, la ditta che faceva capo al 62enne effettuava in media 3 o 4 spedizioni al giorno recuperando il materiale non consegnato attraverso un proprio corriere coordinato dalla complice. Pochi giorni fa i truffatori, rintracciati dagli agenti di polizia locale di Vasto, in stretto contatto con i colleghi reggiani, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di tentata truffa.