Truffe agli anziani, i consigli dei carabinieri

28 Maggio 2023

Nella parrocchia di Santa Rita l’ultimo incontro informativo dei militari della compagnia di Lanciano

LANCIANO. «Contro le truffe bisogna che ogni cittadino diventi sentinella del proprio quartiere e segnali tempestivamente ogni circostanza sospetta». Si è conclusa la campagna informativa sulle truffe agli anziani avviata dai carabinieri di Lanciano. Dopo gli incontri organizzati a Torricella Peligna e a Frisa, l'ultimo si è tenuto giovedì in città, nella sala parrocchiale della chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere di Santa Rita. Il comandante della compagnia, maggiore Fabio Vittorini, il tenente Giuseppe Nestola, comandante del Nucleo operativo, ed il comandante della stazione, luogotenente Gianluca Presutti, hanno dispensato alle persone più anziane, intervenute numerose, consigli e utili indicazioni sulle elementari ed ordinarie misure di autotutela, nonché il comportamento da tenere rispetto alle truffe più svariate, che esperti manipolatori mentali mettono in atto per arricchirsi a spese degli altri. Molte volte questa categoria di persone viene raggirata direttamente all’interno della propria abitazione da malviventi privi di qualsiasi scrupolo e disposti a tutto.
L'iniziativa, che come ha dimostrato la numerosa partecipazione agli incontri è stata molto apprezzata dalla popolazione, va ad aggiungersi all’attività di contrasto del fenomeno, già concretamente messa in atto dall’Arma dei carabinieri sulla scorta di un modello operativo esclusivo ispirato alla “filosofia della prossimità”. «Per sconfiggere questo fenomeno», afferma il maggiore Vittorini, «bisogna che ogni cittadino sia, per così dire, sentinella del proprio quartiere e segnali tempestivamente al 112 ogni eventuale episodio o circostanza che possa essere ritenuta utile di attenzione o approfondimento da parte dei carabinieri, in modo da poter contrastare con la massima efficacia questi vergognosi reati, compiuti da persone senza scrupoli, bravissime a recitare e simulare. Questi malfattori usano gli stratagemmi più diversi ed impensabili, dall’incidente alla perdita di gas, dall’amico di famiglia al rimborso dalle Poste, e via dicendo. Perciò bisogna stare sempre all’erta per saperli riconoscere», si raccomanda il comandante della compagnia frentana, «soprattutto non farsi distrarre, in modo da non abbassare il livello di attenzione e riuscire a prevenirli». (s.so.)
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